mag 032011

Io (Moki77) e Gaia ieri sera abbiamo avuto l’opportunità di assistere all’anteprima stampa di Come l’acqua per gli elefanti (Water For Elephants) e abbiamo deciso di condividere la nostra opinione con tutti voi.

Se non volete essere influenzati fermatevi qui, altrimenti dopo il break trovate la nostra recensione :)

Premettiamo subito una cosa: non aspettatevi la fedeltà assoluta al libro perchè non la troverete. Come spesso accade alle pellicole tratte da romanzi, anche in questo caso la storia è stata rivista ed adattata alle esigenze del grande schermo (è stato per esempio eliminato il personaggio di Uncle Al e modificato l’andamento della storia).

I punti di forza sono sicuramente 3: la scenografia, l’elefantessa Tai e il finale. E’ stato fatto un lavoro eccellente di ricostruzione e davvero si ha la sensazione di essere in un circo degli anni ’30. I costumi, gli interni del treno e il circo sono riprodotti fedelmente in ogni minimo dettaglio e gli scenari (bellissimi gli sfondi notturni del treno in movimento) sono spesso mozzafiato. L’elefantessa è una delizia per gli occhi e per il cuore. Incanta con esercizi di notevole agilità, fa commuovere nei momenti di sofferenza e sorridere con le sue marachelle. Insomma non si può che tifare per lei soprattutto verso la fine! Infine, prima dei titoli di coda c’è una piccola chicca che lascia un pò di dolce in bocca dopo la visione di un film di dolce ha poco e niente.

Per quanto riguarda il cast un encomio va sicuramente a Christoph Waltz che ha saputo rendere molto bene la schizofrenia del suo August passando dall’euforia all’estrema violenza con assoluta disinvoltura. Bravo e convincente. Reese Witherspoon rende bene il personaggio di Marlena anche se in alcuni passaggi è un pò anonima, poco espressiva. Ottimi gli attori “spalla” pienamente calati nei panni degli sfruttati lavoranti del mondo circense (una piccola standing va a Jim Norton nei panni di Camel) e commovente Hal Holbrook come vecchio Jacob che avremmo voluto più presente come nel libro. Robert Pattinson convince anche se a tratti sembra di vedere Tyler di Remember Me. E’ senz’altro più maturo, glielo dobbiamo, e gli occhi lucidi nei momenti giusti gli danno punti in più.

Nel complesso insomma un film non eclatante ma piacevole con alcune chicche di cui godrete solo vedendolo :)

Nota di Gaia che come molte di voi soffre di robsessività: “Ho cercato di sedermi al cinema con l’idea di essere distaccata e oggettiva provando a non farmi coinvolgere dalla mia ROBSESSIVITà acuta e a guardare il film con un occhio più critico per cercare di esprimere al meglio quello che può rappresentare anche paragonato al libro, ma la verità è che le emozioni mi hanno travolta, che quell’atmosfera mi ha commosso, che gli animali, i costumi, la sceneggiatura e la storia mi hanno catapultato negli anni ’30 con le gioie e le difficoltà che quel mondo poteva rappresentare…ho sorriso, mi sono commossa, mi sono emozionata, ho chiuso gli occhi quando non volevo guardare (niente spoiler, promesso..;-)) e ho gioito guardando il “mio” Rob…forse non potrò mai diventare critica di cinema o d’arte, ma nessun giornale freddo e distaccato potrà mai regalarmi le emozioni che solo un film (come questo) riesce a farmi provare”

- Un grazie a 20th Century Fox per l’opportunità -

3 Responses to “Water For Elephants: visto e recensito per voi”

  1. carmine scrive:

    l”ho visto ank’io , e mi sono addormentato a metà del primo tempo.

  2. Al3ssandra scrive:

    Finirò di leggere tutto l’articolo solo dopo aver visto il film però cavolo che invidia! Io devo aspettare almeno fino al 9 e sono troppo curiosa ma già dal trailer ho avuto l’impressione che avessero cambiato qualcosa e dal quel poco che ho letto dell’articolo ho avuto la conferma.

  3. Lory scrive:

    Non ho resistito e ho letto tutta la recensione.. Complimenti!!! Non vedo l’ora di vederlo!!!

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