set 192010

Anche questa settimana consueto appuntamento con Stephenie Meyer e l’intervista realizzata dai quattro fortunati fansites che hanno avuto la possibilità di passare una giornata insieme a lei (ci chiediamo ancora se sia stata una giornata di 24 ore o una giornata di 72 vista la mole di materiale che continua ad arrivare inesorabile, hihi). Ma la nostra Steph è una grossa chiaccherona e questa volta ha parlato del fatto che ovunque vada ci siano dei riferimenti a Twilight, del suo ruolo come produttrice in Breaking Dawn e cosa si aspetta da questo suo impegno negli ultimi due capitoli, e di cosa significhi per lei scrivere. Eccovi qui l’intera chiaccherata tradotta per voi. BUONA LETTURA!!!!

Letters To Twilight: Vedi Twilight ovunque???

Stephenie Meyer: Oh assolutamente . Camminavamo per la strada- stavamo facendo shopping l’altro giorno e c’era una mela rossa in una vetrina e Meghan ha detto:  “Stephenie!”  Cioè, voglio dire…..

Letters To Twilight: Ieri stavamo guidando per la strada e c’era una boutique ed si chiamava Elizabeth Masen, l’ho indicato e ho cominciato ad urlare :  “Oh Mio Dio!”

(chiacchericcio)

Stephenie Meyer: E’ qualcosa di favoloso.  Voglio dire vedete queste cose, ma poi ce ne sono altre che poi ti gettano. Ma vedete sento…sono in realtà abbastanza sensibile- come se fossi in un film della Casa dei Fantasmi? Presente?? (Film del 2003 con Eddie Murphy) C’era unpersonaggio che si chiamava Edward Grayson. E diceva : ” Aspetta un minuto, dannazione” Sapete è una cosa un po’ strana. Ma sì, lo potete vedere dappertutto. Vado sull’aereo e c’è una piccola ragazzina con una maglietta di Edward e una parte di me pensa che dovrei dirle: “Fighissimo, vai ragazza!!” Ma l’altra parte di me pensa :”Ok, non ho intenzione di dirle nulla.”

(chiacchericcio)

Stephenie Meyer: “Non guardarla negli occhi!”

Letters To Twilight: Quello che hai creato è come se ti tornasse indietro- voglio dire che sono sicura che tu sei consapevole, e sono sicura che tutto questo sia opprimente, ma per esempio, c’è questa ragazza sul nostro sito che si chiama Cindy e che è una mamma di tre ragazzi, quindi avrà all’incirca 50 anni, non ne sono proprio sicura, circa tre anni fa ha avuto una lezione traumatica e cerebrale e non è stata più in grado di leggere e ha dovuto fermarsi.

Letters To Twilight: Non aveva più la memoria a breve termine.

Letters To Twilight: Sì, letteralmente si sveglia ogni giorno e scrive dei Post It per ricordarsi di venire nel nostro sito. E’ così. E’ pazzesco ma lei è magnifica e sua figlia le diceva “Hai bisogno di leggere Twilight” e lei diceva “Non posso. Non posso leggerlo, non posso farlo”. Così quando è uscito il film in DVD lo ha guardato e lo ha amato e così ha cominciato a legger il libro. Le ci è voluto circa un anno per leggerlo. Leggeva mentre guardava il film e leggeva il libro piano piano, ogni giorno. E poi non voleva uscire di casa perchè diceva che sembrava fisicamente normale quando però in realtà non lo è. Quando le persone le parlano è molto difficile, non riesce a capire certe cose così non le piace uscire perchè le persone credono che sia strana.  Però ha trovato la forza per andare al cinema a vedere New Moon; è stata una delle poche volte nella sua vita che è uscita di casa. E’ una donna fantastica, ed ha fatto amicizia con diverse persone nel nostro sito. Mi viene da pensare a lei e ad altre storie del genere.

Letters To Twilight : Alcune persone ci scrivono della mail pensando che siamo te, Edward o Rob e ci raccontano le loro storie sulla fuga dalla realtà o tipo “mi hai salvato da un cattivo matrimonio” o…

Letters To Twilight: Un bambino che è morto.

Letters To Twilight: Sì, un bambino morto e i tuoi libri c’erano….

Letters To Twilight: C’è una sorta di sottile fuga dalla normalità nei tuoi libri-c’è un’eredità che tu hai lasciato a tutti. Voglio dire….te lo voglio far sapere per ringraziarti, è solo spiazzante?? Tu non sai cosa dire? Cosa dovremmo dire noi….

Stephenie Meyer: Molto opprimente. Una parte di te è contentissima di sapere che rendi più felice qualcuno, e questa è davvero una gran cosa per me perchè la sensazione è quella, sapete, siamo tutti qui per fare del bene, giusto? E buona parte di questo lo si fa casualmente. Ma è bello perchè per me è stato molto simile, non proprio così drammatico e ci sono anche persone che sono passate attraverso cose peggiori, ma avere i miei tre figli ha aiutato molto – dev’essere così. Devi capire che devi seguire attentamente i tuoi figli per almeno due anni ciascuno, quindi per me sono stati sei anni duri in cui ho rinunciato molto a me stessa ma l’idea – sapete che c’era questo sogno incredibile – di iniziare a scriverlo era davvero un nuovo inizio per me. Ed è stato così..una cosa così potente sentirsi tipo “Ahhh, adesso posso essere me stessa”. E non devo – tutto questo non mi costringeva a stare lontano dai miei figli. Bè, sicuramente non avevano la mia piena attenzione ma erano comunque sotto controllo, io ero lì, ma dovevo riprendere ad essere me stessa di nuovo. E ho scritto così velocemente in quei pochi giorni perchè è stato davvero un impeto, e quando anche le altre persone provano una cosa simile in cui..insomma, rende le persone creative; iniziano anche loro a scrivere, escono e cercano qualcosa che li renda felici e questo è meraviglioso. Sai che vuoi..e odi quando non lo fai bene. A volte capita che le persone ne siano influenzate negativamente, molto raramente comunque. E’ dura avere un libro tuo, ti senti come..dovrebbe essere un diletto e invece è negativo per qualcuno. Fortunatamente non è questo il caso. Ma quando influisce così positivamente sulla gente, invece, molto più di quanto sia riuscito qualcun altro è bello, ho reso felice qualcuno; e quando è gratificante e meraviglioso essere in grado di farlo…questo è davvero un bel regalo per me, cioè, ho reso felice me stessa scrivendo e tutto il resto è capitato accidentalmente. Ma ha comunque reso felice qualcun altro quindi questa è la cosa più bella.

Elysa da Twilight Series Theories: Respiro profondo!

Stephenie Meyer: Era troppo??

(chiacchiere)

Matt da Twilight Series Theories: Ok, quindi a questo punto ti abbiamo davvero chiesto tutto quello che c’era da chiedere “sotto il sole”. Esiste magari qualche aspetto o qualche domanda sulla saga che ti piacerebbe ti venisse rivolta e a cui speri venga data più attenzione..

Stephenie Meyer: In realtà sembra quasi che debba esistere, non sono mai stata intervistata così a lungo. Prima questo accadeva con i fans – ma non mi piace il termine “fans”, preferisco “lettori” – con i lettori online e cose del genere, e dovevo rispondere a domande molto specifiche relative ai personaggi, e questo lo amo. Mi piace sapere di poter parlare di Forks e della sua storia, di Aro e di tutto il resto perchè la maggior parte delle interviste – le più importanti che ho affrontato – erano grandi interviste ma con poca sostanza. Questo è davvero frustrante perchè sai che le persone devono farti queste domande! Questo è il motivo per cui siamo qui. E ancora, se dovevo andare al The Today Show o altri simili avrebbe dovuto essere grandioso ma poi le domande erano “Raccontaci come hai iniziato a scrivere” e la mia testa sembrava dover esplodere!

(risate)

Stephenie Meyer: Ma vedete, in alcune delle interviste ho uno sguardo – io sono disponibile, però potete capire la follia in questi casi “perchè io so cosa le persone voglio chiedere ma qualcuno resterà deluso; perchè le persone che davvero si interessano alle mie interviste vogliono delle risposte precise a questo tipo di domande. Non ho mai avuto occasione di parlare tanto di Bree come qui. Quindi oggi per me è grandioso perchè è la prima volta in cui ho avuto modo di discutere di Bree; e voi ragazzi mi avete posto delle domande così profonde – e questo è figo perchè significa che vi è piaciuta e questo è fantastico! E’ bello quando posso parlare dei personaggi e non devo parlare troppo dei film. Voglio dire, con le mie amiche lo faccio perchè loro sono sempre tipo “Cos’è successo??” ed è divertente. Ma sapete, è bello poter rispondere alle domande di cui le persone sono contente di riuscire ad avere qualche riposta, è davvero figo. Quindi grazie a tutti!

(risate)

Kallie: Ok quindi, a proposito della pressione di cui hai parlato: nei film, nel casino..sai che vorresti in quel momento essere a casa..Se potessi fare qualcosa, intendo letterlamente fermare tutto questo per, diciamo, sei mesi, semplicemente fare ciò che vuoi, cosa riuscirebbe ad occupare il tuo tempo? Sarebbe magari un’altra storia? Sarebbe….

Stephenie Meyer: Se potessi staccare da tutto per sei mesi, sarebbe…Credo che realizzerei un nuovo libro in quel periodo. [inaudibile] E’ buffo perchè per me tutto riguarda la storia che mi sta tenendo in piedi di notte, è ancora in dubbio perchè le sirene sono…lì c’è davvero una storia. E’ una partenza. E’ pura fantasia.. E’ nel mezzo della fantastia più pura, è un altro mondo, e questo potrebbe interessare alla gente, giusto? Ma se alla fine lo scrivessi a vuoto e non interessasse, vorrei davvero finirlo per me. E poi c’è il sequel di The Host.

Tutti: Sì.

Stephenie Meyer: In particolare, anche se stiamo iniziando a lavorare al film e tutto sono tipo “Quindiiiiiiiiii…cosa succederà nel seguito??” Credo di avere ancora tipo 10 anni da scrivere prima che loro riescano a pensare al loro seguito. E tipo: “Ok. Fantastico.” E poi c’è l’altro ancora. Sapete ci sono un sacco di storie che ad un certo punto mi “richiedono” e io colgo qualcosa d’improvviso che mi risucchia in quella storia e allora devo mettermi a buttare giù le idee e non dimenticarle. La mia memoria….ve la raccomando.

Kallie: Sono i bambini…;-)

(risate)

Stephenie Meyer: E’ pura follia. Ho dei buchi. Penso davvero di essere peggiore rispetto alla maggioranza. Devo batterlo a macchina e quindi ci sta. Così ci sono un sacco di cose differenti ma lo faccio… Ho bisogno del vuoto ed è molto difficile per me perché non riesco a crearlo – ci sono un sacco di cose che sono importanti – e potrei, ne abbiamo parlato qualche volta e penso “Ok, devo solo allontanarmi dai film”. Ma poi, che succede se nella scena della tenda Jacob non tiene in braccio Bella? E’ un grosso problema! E anche con quelli che ho perso, almeno ho recuperato quei piccoli momenti che significano molto per me. E sono davvero… sapete sono molto coinvolta emozionalmente e so che è molto inusuale per uno scrittore; e so – un sacco di gente è capace di farlo e andarsene, e sono sicura che c’è della gente che sarebbe stata contenta se l’avessi fatto, ma solo per me – sono collegata emozionalmente.

Kassie: Questo tuo coinvolgimento mi fa amare ancora di più i film.

Kallie: Immagina – i film stanno migliorando sempre più da quello che ho sentito ed è molto raro per dei film in serie e credo sia qualcosa di semplicemente fantastico.

Stephenie Meyer: Credo che sia grande. Voglio dire, credo che noi – la Summit – fin dall’inizio, una delle cose di cui sono più grata a Catherine Hardwicke, è che hanno preso tutto sul serio fin dal primo giorno. Non ne ha fatto una barzelletta o che so io, lei l’ha vissuta e respirata. E non avevamo il budget sufficiente per gli effetti speciali e non eravamo in grado di fare tutto. E non c’era una sensazione che forse – insomma non sapevano se ci sarebbero stati dei sequel – così credo che lei si fosse focalizzata su questa unica storia ed è stata più “incapsulata”. Ma fin dall’inizio, l’hanno presa sul serio, e mentre c’erano delle crepe, che succede sempre, ci hanno provato ad esserlo – probabilmente sono stati più seri di quanto avrei fatto io. Io l’avrei presa molto più sul ridere con i miei personaggi…

Kallie: Potresti essere lì per il capolavoro teatrale.

(risate e chiacchere)

Stephenie Meyer: C’ero quel giorno. Sono come “Cosa sta dicendo? Cos’è?”

Letters To Twilight: Chi è quel ragazzo?

Fansite: Lo amiamo.

Stephenie Meyer: Mi piaceva il tipo di ragazzi che c’erano sullo sfondo, che dovevano star seduti e guardarsi attorno. Erano davvero divertenti. Erano divertenti. Erano veri boscaioli che solo – non erano attori. E’ stato figo.

Megan: Li hanno presi dalla strada.

Stephenie Meyer: Sì. E’ stato interessante.

Kallie: Fantastico! Grazie.

Fansite: Bene, abbiamo un due-parti. Cosa ti ha fatto decidere di prendere le parti del produttore per Breaking Dawn, e cosa pensi di portare all’ultimo film?

Stephenie Meyer: Non credo che cambierà molto. Mi sento come – voglio dire, Breaking Dawn è insidioso. E’ davvero insidioso. Adesso sento che ce la stiamo cavando, grazie alle sceneggiature e a Bill Condon, sono più tranquilla; ma inizialmente, ero molto più sull’attenti tipo: “Forse non dovremmo trasporlo in film”, capito? Alcune cose non possono diventare film ed essere trasposte esattamente allo stesso modo, è stata un grossa lotta per me andare avanti. Immaginavo di deludere molta gente e che uno degli impulsi principali sarebbe stato: “Cosa?!”. Non volevo deludere le persone. Ero preoccupata, quindi il mio piano era ed è ancora di essere sul set tutti i giorni, e così da produttrice, posso farlo. E’ davvero molto poter essere “nella stanza”, e so che ci saranno stravolgimenti nella mia vita, ma sento che è importante. E quindi è … sapete, è l’ultimo e mi sento tipo “Ok, mi sono impegnata per quest’anno, non lo faccio ora e non lo farò mai più.”

(risate)

Stephenie Meyer: Ma, poi… sapete – sarò coinvolta di più …

(risate e chiacchere)

Stephenie Meyer: Credo che avremo più opportunità di parola sulla musica, che sarà un grosso pensiero. Dovremo – saremo… Invece di sapere le decisioni dopo, adesso saremo lì e sapremo il momento in cui vengono fatte, e ci sarà di aiuto. Con Eclipse sono stata abbastanza in linea con le decisioni della produzione. Ero molto coinvolta con la sceneggiatura e con molte scelte, quindi non ci sarà grande differenza ma sarà un’esperienza davvero interessante.

(chiacchiere)

TwiFans: Ci siamo lasciate scappare un sospiro di sollievo quando abbiamo sentito che lo stavi producendo.

Stephenie Meyer: Beh, io penso che…Non so se quesi sospiri erano un pò prematuri. Non sono sicura che lo avrò più di quello che posso fare, ma ci provo. Continuo a combattere..Non riesco a rinunciare quindi…

Fansite: Lo appreziamo.

Stephenie Meyer: Beh e sapete dei film, sono una cosa a parte e sono davvero divertenti. Non possono essere esattamente come i libri, e quindi si tratta di trovare quelle cose chiave che realmente rendono perfettamente l’atmosfera dei libri. Ma voglio dire che hanno fatto un ottimo lavoro, non sempre sono d’accordo perchè per me è tipo “No, rendilo più fedele alla storia”. E poi dopotutto sono tipo “Ok, questa è solo un’alternativa ma ha i suoi meriti. Sapete che ci sono cose buone, come Edward arrabbiato, che non c’è nel libro e che ha un sacco di valore per voi. E così, ci sono cose che loro sono in grado di fare che io non posso e quindi è un piccolo compromesso. E come Taylor che trasporta l’amore per Jacob, che è una buona cosa. E ‘una buona cosa.

Fansite: E allora vogliamo solo sapere, al di là di tutte le cose che abbiamo toccato oggi c’è qualcosa che magari vuoi dire ai fans che non sei stata in grado di dire? Un messaggio o…

Stephenie Meyer: Sapete, mi sento come i fans, loro lo sanno, mi conoscono. Sento che loro sanno chi sono e che li apprezzo. Io scrivo per me stessa, e devo farlo, ma li apprezzo perchè avere un pubblico è un dono e non lo do mai per scontato. E’ davvero fantastico sedersi in una stanza con delle persone e parlare di gente che hai costruito: “Hey, parliamo dei miei amici immaginari!” E voi ragazzi avete a cuore i miei amici immaginari, ed è strano, ma…

(chiacchiere e risate)

Fansite: Almeno non devi prendere medicine per questo.

Stephenie Meyer: Esatto! [inascoltabile] Arrivo a parlare con la gente di questo. Non sono una terapista. No, è fico perchè scrivere è—per me, ognuno ha qualcosa di diverso per loro. E voi ragazze scrivete tutte, in un modo diverso, e ne deduco che vi fa molto piacere o non lo fareste e quindi …e quindi sapete com’è avere qualcuno che legge quello che avete scritto e lo gradisce. E’ una cosa davvero grossa, e così mi auguro solo che la gente continui a leggere . Spero che mi diano una possibilità. Spero che se il prossimo libro non è Midnight Sun la gente gli darà una possibilità. Mi sento male, so che è una cosa negativa per il fandom, ed è qualcosa che io voglio fare, ma lo voglio fare bene, e questo è solo il modo —e scrivo solo quando mi porta gioia.

Fansite: Il tuo posto felice.

Stephenie Meyer: E’ il mio posto felice. E avere lettori è un differente luogo felice, ma davvero divertente. E come potete vedere dai libri che amo leggere. Amo i libri. Adoro essere in quel mondo e una delle cose più belle dell’aiutare, sapete rendere la gente felice, è [per] molte persone il trampolino e poi proseguono per libri più grandi e migliori ed eccitanti. Ci sono un sacco di cose belle là fuori. Persone che—essendo lettori come lo sono stata io in tutta la mia vita— che non hanno scoperto che mi fa un po’ impazzire . E’ tipo: “No! Ce n’è troppo!” Mi ricordo di una conversazione con un ragazzo quando stavo promuovendo The Host che mi stava microfonando per la cosa di Glenn Beck che ho fatto, che è stata strana. Non ho fatto molte cose per cui devi guardare una telecamera e si suppone che tu debba parlare con loro…e oh è spaventoso. Stavamo parlando e lui era tipo: “Così hai scritto un libro sugli alieni?” E io tipo: “Yeah.” E ho detto, “Cosa ti piace leggere?” E lui, “Oh io non leggo libri. Avrò letto forse tre libri in tutta la mia vita. Odio leggere.” E io ho pensato, “Questo è perchè ti hanno dato quelli sbagliati!” Gli hanno dato quelli sbagliati e lui non ha idea di tutte le cose che si sta perdendo. Mi ha fatto uscire un pò di testa. Voglio solo che tutti escano e trovino Jasper Forde. E voglio che [loro] escano e trovino Mark Zusak e voglio che trovino questi libri fantastici e che vadano nella sezione young e trovino quello che c’è li. Ce ne sono molti. Se non avete letto Suzanne Collins, oh mio Dio, fatelo!

Articolo redatto, tradotto ed adattato da Chiara, GaiaB86, Pink Punk 83, Moki77.

Fonte: Twilight Series Theories

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