set 112010

Come ogni settimana eccoci qui con la parte dell’intervista di Stephenie Meyer realizzata con i fansites americani. Questa volta ci parla delle Volvo, di possibili sequel, di quello che Edward sta pensando quando si ferma nella tanto attesa scena della proposta, com’è avere dei figli teenager e quello che c’è di religioso nei suoi libri. Eccovi qui la chiaccherata tradotta per voi:

TwiFans: Abbiamo una domanda un po’ stupida. Non proprio stupidissima. Cosa pensi del mondo delle Volvo nel flilm rispetto a quello dei libri?

Fansite: Dovevamo chiedertelo.

TwiFans: Dobbiamo veramente chiedertelo, perchè ormai è una cosa importante e tu cosa ne pensi?

Stephenie Meyer: Um, Io…sapete il motivo per cui Edward guida una Volvo è perchè è poco appariscente e perchè l’intera- sapete, le persone vedono una Volvo e pensano che la potrebbero comprare per sicurezza ed è una specie di scherzo, come se fosse un modo per integrarsi perchè l’ultima cosa di cui lui ha bisogno è una macchina sicura. Così quando stavo scegliendo le macchine, i miei fratelli sono degli appassionati-sapete-e l’ho chiesto a loro. Ho detto, “Ok, se dovessi guidare una Volvo ma sei un appassionato di auto” e loro mi hanno detto: “Ugh!” E io allora: ” No, cosa hai intenzione di guidare??” E loro mi hanno detto: “Bene, allora una S60 R. Molto ristretta, non molti ce l’hanno. Sembra una berlina, ma è costruita per le corse.” E allora ho detto: “Ah ok è perfetto! Perfetto!” Ma non le fanno più, e questo era un problema. Ma loro non potevano saperlo.”

Fansite: Ma non fanno nemmeno più il pick up di Bella.


Stephenie Meyer: E il camion di Bella nei film è del 67. Invece in realtà è del ’53. Non sono proprio uguali, e questo mi ha un po’ infastidito perchè amavo il vecchio stile, negli anni 60 era tutto più squadrato. Negli anni 50 invece tutto era più arrotondato ed era molto più carino. E così in realtà- è stato difficile quasi come con la Volvo, sapete sono molto attaccata alle auto, sì lo sono….lo so non dovrei- Non ho potuto fare molto in Twilight. Non vedevano l’ora di dirmi cosa stava succedendo però non ero parte integrante della conversazione, e il lavoro con le auto era già stato fatto, ne avevano già tre sul set e quando sono arrivata ero un po’ sorpresa…”

Fansite: Tutti hanno pensato: “Non è argentata. E’ una macchina da mamma.”

TwiFans: Non è un auto da vampiro sexy!

Stephenie Meyer: Beh in realtà è una specie di auto divertente. Hanno scelto il grigio più scuro. Sono curiosa di vedere se cambieranno ancora, vedremo.

TwiFans: Beh ce ne sono un sacco in giro per la strada quindi probabilmente ne hanno vendute parecchie!

Stephenie Meyer: Ero molto felice che hanno scelto la Porsche perchè era importante e abbiamo avuto la Porsche esatta, nello stesso colore e questo è stato un gran sollievo per me.

Fansite: Ci sarebbero stati segni di protesta o quacosa del genere, credo.

(chiacchere)

Fansite: Beh te lo abbiamo chiesto perchè la tua opinione è l’unica cosa che interessa veramente ai fans.

Stephenie Meyer: Bene, e sapete se lo avessi dovuto fare io, e se avessi dovuto guadagnare un sacco di soldi—Beh, le auto sarebbero state a posto. Così sarebbe andata.

Letters To Twilight: Se fossi obbligata a scrivere un sequel o qualche piccola novella, che personaggio sceglieresti?

Stephenie Meyer: Se dovessi andare avanti con un sequel, e penso di aver già espresso il mio parere in merito, lo farei da due narratori diversi, così potrei passare da un personaggio all’altro, e lo farei con Nessie e Leah. E sapete è divertente perchè un sacco di persone —ho letto un sacco di teorie sul fatto che mi fossi sentita costretta a far avere a Bella un bambino e c’è solo una ragione e non è perchè- non ci sono molte cose negative- non è perchè Bella avesse il bisogno di avere un bambino o cose del genere, è perchè sapevo- era molto chiaro per me perchè avevo già scritto “Forever Dawn”—una volta che Bella diventa vampira perde la sua abilità. E’ sottile, ma non ha più potuto fare nulla che non potesse fare e, come narratore, volevo continuare, volevo mostrare come finiva la storia ma come narratore Bella perde un sacco di attrattiva perchè è una vampira adesso ed è veramente interessante vedere come si comporta ma emozionalmente mi sentivo come se il nodo alla cravatta non fosse abbastanza stretto. Volevo il mio narratore per la storia successiva. Quando lo stavo scrivendo non mi sarei mai fermata e sarei potuta tornare indietro, ma come ho detto c’è il fattore “esaurimento” che non si prende molto in considerazione e lavorando ai film, ci sono un sacco di vampiri. Ma Nessie è stata creata perchè era la voce logica, abbiamo così qualcuno che è metà umano, metà vampiro e che non si sente a suo agio in nessun posto ed è una specie di outsider, ma è amata e curata dalla sua famiglia. Ma tutte le complessità- ha avuto molti problemi, ha dovuto affrontare molte sfide così è molto interessante per me come narratrice. E poi Leah, certo, ovviamente la storia è ancora aperta, giusto? Non posso, non potrei risolvere tutti i problemi perchè non voglio che finisca. Mi riferisco anche ai Volturi, non c’è una vera fine. Avevo bisogno di arrivare a un punto finale per ora, ma sapete….non potrei vederli, i Volturi- sono brillanti, pazienti, lo hanno sempre fatto per sempre- non si sono trovati in questa situazione e non dicono, ” Oh dobbiamo rivalutare”. Non ha senso per me- per come sono loro come personaggi. Ma se raccontasse la storia Nessie e Leah raccontasse la sua parte potrebbe andare avanti.

Letters To Twilight: Ah, questo è quello che vorrei..

Fansite: Così non ci dirai di cosa potrebbe trattare la storia di Leah?

Stephenie Meyer: No, perchè altrimenti poi non potrei più scriverlo.

Fansite: Già, capisco..

(chiacchiere)

Stephenie Meyer: Ha qualche impiccio complicato da affrontare prima di potersi dire felice . Sapete, è come quando ho affrontato la storia dal punto di vista di Jacob, sapevo di avere…prima di renderlo felice dovevo portarlo ad attraversare momenti duri, ma più o meno è simile. Una vita davvero dura per quella ragazza.

Letters To Twilight: Stavamo pensando a quanto tragico possa essere come personaggio e forse…

Fansite: E’ tragico tutt’ora.

Letters To Twilight: …uno dei più tragici nel libro, credo..

Stephenie Meyer: Non è mai stato molto semplice per lei. E’ sola. E’ un tipo particolare, ed è sola…Voglio dire ha questo grande gruppo di supporto, ma in realtà nessuno la supporta davvero. Nel senso che tutti loro conoscono i suoi pensieri ma non possono comprendere quello che ha passato, e la cosa con Sam ed Emily, è brutta. Parecchio brutta.

Letters To Twilight: Oh, quella parte mi uccide. Vedere quella breve parte di Julia Jones..[purtroppo l'ultima frase non si riesce a capire, ndr]

(chiacchiere)

Stephenie Meyer: Il suo volto mi uccide. I suoi zigomi e il suo..Quando sono state fatte le audizioni per Leah i direttori del casting hanno letto anche Breaking Dawn e hanno evidenziato le parti del libro che la riguardano e per trovarla – hanno fatto provare anche le conversazioni tra lei e Jacob, quando arriva e grida a Seth “Senti, io posso fare quello che mi pare!” e lei (Julia) aveva una rabbia così forte.. Era come vederla al limite. E’ stata fantastica.

Fansite: Siamo eccitati all’idea di vederlo.

Matt: Stiamo divagando, perchè non chiedete e basta??

(risate)

Elysa: Ok! Bè, dell’imprinting abbiamo parlato molto…abbiamo molti spunti di discussione riguardo alla redenzione, la rinascita e ovviamente l’amore. C’è un tema che credi possa racchiudere tutto questo, che è il il filo conduttore della serie in generale?

Stephenie Meyer: Io, sapete, non scrivo con l’intento di dire “Voglio trasmettere questo messaggio”. Scrivo perchè è una storia, e non mi piace quando la gente assegna grandi messaggi ai propri lavori solo perchè trattano di una storia in particolare, quello che Bella sceglie nella sua vita e tutto il resto riguardano solo lei, la sua vita, e non deve per forza diventare un modello per tutti, ovviamente. Quindi passo dei momenti difficili quando le persone pensano che io scriva una cosa perchè è giusto e così che deve andare. Sto solo descrivendo quello che ritengo interessante che un personaggio compia nella storia. Mi sento come circondata da scelte che devo compiere ma sono sempre, sempre stata affascinata dalle persone che si trovano in situazioni analoghe e qualcuno di loro fa qualcosa di giusto mentre qualcun altro fa qualcosa di sbagliato. Ho un un’amica che è uscita da una brutta situazione di abusi famigliari ma che è serena ed è riuscita a fare grandi cose nella sua vita.Non si sarebbe mai potuto pensare che sarebbe stata in grado di fare quello che ha fatto perchè aveva tutto contro, ma qualcuno ce la fa! Sapete, si ascoltano diverse storie che possono ispirare su persone che riescono a tirarsi su e a fare qualcosa – possono superare tutte le cose negative che li hanno travolti, SI PUò fare davvero. Sono affascinata da sempre da persone così forti. Come i Cullen, secondo me erano tutte persone che si trovavano in una condizione tremenda e hanno fatto una scelta durissima, ma volevano essere qualcosa di più. E io amo le persone che riescono a farcela, io sono stata fortunata..Ho una famiglia meravigliosa e dei genitori fantastici, ho sempre avuto moltissimo, non che fossi sfortunata. Eravamo in sei e c’erano sempre problemi di soldi, ma i miei genitori mi hanno trasmesso grandi valori, amore e si sono sempre preoccupati per me, non tutti hanno questa fortuna. E quando le persone che non hanno questa base sono in grado di fare grandi cose è come – è una delle cose più belle del mondo. E così per me i vampiri sono esseri umani, ok? Questi sono..è un mondo diverso e alcune persone fanno scelte che seguono semplicemente il corso degli eventi ma i Cullen hanno fatto qualcosa di diverso…e come sapete Bella deve prendere delle decisoni sulla sua vita e mi piace seguire le conseguenze di queste decisioni. Eclipse era incentrato sul fatto che lei si fermasse e riflettesse su quello che stava facendo perchè era accecata: “Voglio quello che desidero e non…ci penserò quando ci sarò dentro”. E non volevo che lei facesse questo, volevo che prendesse le sue decisioni in piena consapevolezza ed Eclipse è servito a renderla consapevole.

Elysa: Bene.

Kallie: Bene quel tipo di…- Sono curiosa di Eclipse perché al punto dove… Ho amato questo libro perché Edward flirta di più e riesci a vedere quel tipo di lato della relazione –

Stephenie Meyer: Hanno momenti felici, che sono difficili da rendere nella fiction perché tutti vogliono un percorso costante e tutto, e io tendo a rallentare. Molto di quello che hanno fatto i miei editor è stato tagliato perché io volevo solo sedermi e parlare. Creiamoci un momento carino! Passiamo del tempo felicemente!

Kallie: Bene, ed uno dei momenti più carini è quando sono in camera di Edward, nel letto e lui fa la proposta, ok? Ci sono un sacco di persone che hanno posto delle domande, e io probabilmente potrei chiederne 10 o 20 solo riguardo a quella scena, ma quella che mi preme di più è: ad un certo punto Edward, sapete quando crolla solo un po’ e dice: “No, stop. Non lo faremo finché non saremo sposati.”, è più una questione morale oppure del tipo “Voglio assicurarmi che tu mantenga il patto”.

Stephenie Meyer: E’ in parti uguali. Ci sono un paio di cose: una è che Edward è nato nel 1901 e nella sua mente – capisce il mondo più chiaramente di quanto lo facciamo noi ; ascolta i pensieri di tutti. Ma per lui è un tipo di – per lui è una cosa molto irrispettosa e non può allontanarsi dai tabù della sua giovinezza, nella sua testa è sbagliato approfittarsi di lei. Ovviamente lei ha un punto di vista completamente differente, il suo è molto moderno, sa che starà con lui per sempre e non capisce il suo pensiero, ma lui semplicemente arriva da un altro “posto”. Mi piace davvero il fatto che siano così diversi e possa uscire con uno di 109 anni, no?

Kallie: Cavalleresco.

Stephenie Meyer: E’ diverso perché ha avuto un sacco di esperienze diverse. Parte di ciò è che vuole recuperare tempo e “mettersi in fila” perché c’è una parte di lui che sa che sarebbe stato meglio che avesse Jacob. Non ha mai previsto che sarebbe stata una vampira felice. Nella sua testa c’è la reazione di Rosalie; lui pensa solo che andava ad essere una situazione miserabile e che avrebbe sofferto molto, e lui voleva solo che fosse felice. Così pensa, più tempo perdiamo più probabilità ci sono che lei cambi idea, così da dire “ Basta, voglio rimanere umana e farò questo”. Poi c’è stato quello. E quindi c’è solo, assolutamente, la paura fisica perché lui è molto preoccupato di questa cosa. Proprio sul vostro sito [Letters to Twilight], qualche giorno fa…la ceretta all’inguine. Il dolore fisico della trasformazione in vampiro non è uno scherzo! Tutto questo tempo, il modo in cui l’ho previsto, è stato un’affare! Tutte le persone “oh, mordila mordila!” e questo non ti darebbe abbastanza tregua? Vuoi tuo marito, o di chiunque tu sia innamorata, vuoi che fosse come te e lo torturi per tre giorni. E’ un tempo lungo. Bruciare qualcuno a morte è già abbastanza, ma farlo per tre giorni? E’ un grosso scambio. E quindi le persone sottovalutano molto il dolore ma per lui è una cosa grossa, pur sapendo che lo supererà. Quei tre giorni sono un grosso ostacolo.
Kallie: Pensi che il modo in cui lei ha paura del fatto che sta per trasformarsi, possa pensare “Ok, cosa succede se non è più come prima, se non provo per lui le stesse cose di prima?” Ha mai avuto paura di questo?

Stephenie Meyer: Oh, ne è terrorizzato.

Kallie: Ok.

Stephenie Meyer: Lui lo fa, lei non tanto perché si sente come: “Ti amerò per sempre” e lui sa che le cose cambiano. Dopo aver appena superato questa cosa orribile ci potrebbe essere una parte di lei che gira intorno e dice: “Hai fatto questo per me. Sono appena passata attraverso tutta questa roba orribile a causa di tua e ora la mia famiglia sta andando a morire e mi tocca guardare”. Lui vede solo le cose negative. Un sacco di lui diventa ottimista alla reazione di lei a diventare vampira e nel vedere che aveva ragione.

Fansite: Abbiamo entrambe figlie adolescenti.

Stephenie Meyer: Mi spiace.

(risata)

Stephenie Meyer: Sono nuova nel mondo degli adolescenti ed è un disagio.

(chiacchere)

Fansite: La verginità di cui si parla in Eclipse è uno dei nostri preferiti, abbiamo rotolato. Ma hai -mi sento quasi come se ci fosse una Pubblicità progresso che passa attraverso il film che…

Stephenie Meyer: Mi auguravo non lo facesse. Io lo vedo. Mi sento come se la gente lo prendesse come un messaggio quando ancora è stata una cosa solamente … Volevo che il personaggio di Edward sentisse quel periodo, come tu sai è un personaggio diverso da un personaggio moderno. Non è lo più lo stesso e ho voluto questo. E sai che aveva tutte queste motivazioni. E il discorso è stato divertente da scrivere, mi ha sorpreso in realtà che i miei editori non abbiano avuto problemi con questo, ma si sa è qualcosa di cui la gente realmente potrebbe parlare se venisse da due mentalità. Ci sono persone di entrambe le mentalità nel mondo in questo momento e l’ho sentita una cosa molto reale. Non è mai stato concepito per essere – nessuno è un messaggio. E ‘una storia. E ‘per divertimento, e odio quando passa attraverso la Pubblicità Progresso.

Fansite: Stai dicendo che nel film si tratta di Pubblicità Progresso?

Fansite: Sì, ma sai per le mie figlie di 13 e 16 anni che lo guardano io sono quasi come: “Vedi, tu devi sposare il ragazzo! ”

Stephenie Meyer: Non mi piace che le persone sentano questo come una cosa da applicare alla vita reale, ma l’unica cosa è che ho ricevuto lettere di persone che hanno affermato questo, fidanzati che avevano un fidanzato abusivo, e dopo aver visto un personaggio come Edward [dire ]: “L’amore non farlo.” In tal caso, prendila come una Pubblicità Progresso e seguila, lascia il ragazzo. Questo è fantastico. Sono contenta per questo, è fantastico.

TwiFans: Mi piace che sia riportato lo stesso mio concetto! Kim è LDS quindi… (LDS sta per Later Day Saint, una cosa dei mormoni…)

Stephenie Meyer: Sono una persona obsoleta e lo sai, io sono LDS ed è stato – voglio dire che io sono io, in qualche modo, di quel periodo precedente e per me è la vita reale ed è qualcosa che può essere molto realistico. Penso che alcune persone che non hanno avuto esperienza con questo nella loro vita, tipo che non appartengno a quel mondo, che sia davvero folle tipo: “Questo è qualcosa su cui nessuno direbbe niente”. Ma indovinate un po ‘quelle conversazioni sono realmente accadute, quindi non sono sconosciute a molti.

Fansite: Beh lo sai che i critici diranno che è perche sei LDS, è per questo che lo stai dicendo…. Ed è tipo: “No, Bella lo vuole, tipo Bella lo farebbe subito se Edward lo permettesse!” Quindi no, non è, voglio dire…

Stephenie Meyer: Bene e mi è piaciuta la filosofia della religione. Come l’avete chiamata?

Letters To Twilight: Twilosophy.

Stephenie Meyer: Okay, lo dico davvero. Perché riguarda così tante persone. Non conosco la religione di… che ne so di uno o due autori di cui la gente mi ha parlato: “Oh sì, questo è quello che questa persona è.” Non lo so!

(chiacchere)

Stephenie Meyer: Mi infastidisce perchè è tipo: “E’ davvero rilevante?” E’ come quando Jon Stewart scrive un libro e nessuno dice, “Ebreo padre di due”, ma è sempre “Mormona madre di tre”, sempre. Oh beh, devi fartelo scivolare addosso.ù

Articolo redatto, tradotto ed adattato da Chiara, GaiaB86, Pink Punk 83 e Moki77.

Fonte: Twilight Series Theories

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