set 132012

PhotobucketIeri vi abbiamo regalato qui la prima parte di questo interessante domanda/risposta che i fansites americani hanno avuto l’opportunità di realizzare con il regista degli ultimi due capitoli della Saga Bill Condon ed oggi concludiamo questo viaggio con l’ultima parte interamente tradotta per voi.

Becca: Quindi Stephenie prende un grosso pezzo di questo libro e lo mette sotto il punto di vista di Jacob.

Bill: Beh, nell’altro film, in questo non molto.

Becca: Nella parte 1, ok.

Bill: E’ stato interessante entrare nel mondo dei lupi e il resto, ma è Bella. E’ tutto su Bella.

Kallie: Una delle scene che abbiamo visto, no era una delle stills che abbiamo visto, sembrava che Renesmee stesse comunicando, la prima cosa che è girata su Twitter è stata ‘Cosa pensate che stia succedendo, sarà come con i lupi? Sarà differente? Ci avete mai pensato, sono sicura che ci avete pensato, ma è chiaro nella vostra testa come volete vederlo?

Bill: Sì, e non è come con i lupi. [Bill si asciuga la fronte per il sollievo e tutti ridono]

Kallie: Non ero sicura che sarei riuscita ad avere questa risposta, sono contenta. Fantastico.

Bill: E’ assolutamente una cosa personale. Sai che è divertente, perché dobbiamo, ora c’è questo potere completamente differente e un modo totalmente diverso di comunicare. E questo significa che abbiamo duvuto usare un approccio visivo differente.

Nikki: Quanto ti interessi alle critiche dei fans e della gente? Voglio dire, sembra che con una serie così popolare, forse si potrebbe fare il film in modo democratico?

Bill: Un po’. Penso sia molto vero. Penso che si parta dallo script a considerare le cose preferite, quelle con cui ci si sente più a proprio agio, visualizzandole in modo diverso, e poi ovviamente io ho letto tutto quello che è stato scritto, tutte le cose belle e brutte. Quindi sono molto, molto attento a questo.

Laura: Riprendendo quello che ha detto Nikki, il fandom, ci sono assolutamente alcune delle scene preferite dei fans che possiamo vedere nel film, attraverso le stills ecc…, guardando il trailer, ce ne sono due che sono in cima ai miei pensieri. La scena del braccio di ferro, non so dirti quanta gente sia eccitata per la scena del braccio di ferro. Voglio dire credo di non aver mai ottenuto così tanti retweet sul braccio di ferro in tutta la mia vita. Poi l’inclusione di Garrett, il personaggio, il suo discorso e quello che fa, sai che ci sono state altre scene amate dai fans che sono state tagliate nel primo, tipo la cosa della ciotola del cane. E’ difficile per te decidere che cosa resta e cosa invece viene tagliato? O l’humor a volte, è stato più facile mettere un po’ di humor in questo rispetto al precedente?

Bill: Credo di sì. E’ vero. Credo che la ciotola del cane sia un valido esempio di questo. Stiamo cercando di farla entrare nella versione lunga, sai, del film unico. E’ tutto diverso, ho pensato che in quel caso era importante rimanere con Bella. Di nuovo, è tutto così, ma ora stiamo cercando di trovargli uno spazio in un film con un ritmo diverso. Ma qui, devo dire, lasciami pensare, ci sono una o due cose come quella che abbiamo girato ma non abbiamo messo nel film. Non di più che nel primo. Spero che non vi mancheranno troppo.

Kallie: Quali sono state le tue scene preferite e quelle che ti è piaciuto di meno girare?

Bill: Oh ho sempre pensato che fosse una sfida, ed ero curioso di vedere come l’avrebbero affrontata altri registi. Quando riprendi i Cullen, non bevono the’ o caffè, non fumano, non si siedono e non camminano. Quindi non è facile mettere 27 vampiri in una stanza. Quindi pensandoci è questa. Ventisette statue che dovevano vivere un momento emozionale, è stata una sfida. Amo la scena ma è stata un incubo.

Kallie: Bene, c’era qualcosa di veramente buono nel primo se ci ripensi?

Bill: Oh sì, tanto. Direi tutto…Credo che avere Michael Sheen che interpreta un ruolo così regale in questo sia davvero eccitante. Ben oltre quello che ha fatto negli altri, sai. Come sapete è sul campo, è una presenza dominante nel film che porta a quello. E questo ha semplicemente portato un’energia diversa a tutta la cosa. E’ stato fantastico.

Lee: E’ un ottima cosa, perché visivamente è impattante vederlo con un aspetto da Summit Marshall (classica figura da battaglia), ed è stata una scelta consapevole che doveva sembrare quasi come se stesse andando in battaglia. Come un’uniforme prussiana.

Bill: Assolutamente. Il che si combina, è tipo sai, nella sua mente è un cerimoniale che si deve fare. Andare a giudicare questa cosa. Quindi sì, lui sta andando in battaglia con tutto il Collegio dei Cardinali, e lui è il Papa. Quindi è vestito per l’occasione.

Jack: La cosa divertente del trailer questa mattina è che si vede,in un altro momento della storia, cosa è veramente successo con i bambini immortali. Non c’è solo la battaglia finale. Vedi loro che vanno tipo in giro per il mondo a fare pulizia.

Greg: Come nel libro.

Kallie: Avremo molte battute sul Papa su Twitter. Tutti i fans si chiederanno come mai tutti i fansites stanno twittando a proposito del Papa.

Andrew: Essendo questo l’ultimo film, ci saranno dei momenti di trubuto per i fans?

Bill: Sì. Iniziamo in modo sottile con l’apertura, tutti i temi.

Lee: Il rosso e il bianco, penso sia geniale.

Bill: Sì, sarà divertente. Devo dire che ce ne sono alcuni che siamo piuttosto eccitati di vedere. Ma non ne parlerò qui.

Laura: Probabilmente potrei essere linciata dai fans se non faccio questa domanda, come bilanci la storia d’amore in un film in cui c’è anche un po’ di azione adesso? Sai, un po’ di lotta fino alla morte e cose del genere. Come riesci a misurare le due cose? E’ difficile?

Bill: E’ interessante, perché persino il triangolo adesso è finito. Quindi quello non c’è, ma è stato rimpiazzato ovviamente dal loro profondo amore e soprattutto quello per Renesmee. Quindi lei diventa il centro di tutto, di tutti i momenti più intensi a livello emotivo presenti nel film. E poi, credo ancora che si tratti di qualcosa che è iniziato con il primo film, ma che ora sia cresciuto. Quindi ora è così, loro sono sposati e gli serve dello spazio per dimostrare i loro sentimenti per l’altro, ma non è lo stesso tipo di desiderio, quello adolescenziale. E’ molto maturo. Credo che la gente ne resterà sorpresa.

Kimmy: Qual è stato il momento più difficile del coinvolgimento di Renesmee e della sua crescita così rapida?

Bill: Tutti. Sapete credo che il segreto sia questo forse, che l’abbiamo fatta crescere persino più velocemente che nel libro. Credo sia stato il cambiamento più grande e potenzialmente pericoloso che abbiamo fatto. Ma così è stato, e quando si immaginano alcune scene, specialmente quella nel campo e tutto quello che succede con la bambina che impara a camminare e cresce, è davvero bellissimo, anche se sulla carta erano cose difficili da immaginare a livello visivo. Quindi l’abbiamo fatta crescere, e credetemi era una neonata all’inizio, quindi abbiamo seguito la sua progressione. Credo che qualcuno ne fosse preoccupato, perché si trattava di far fare tutto a Mackenzie. Lo è, ma in un modo un po’ complicato che combina ragazzine di età diverse. E’ stato un po’ tutto ingombrante. Ed è qualcosa che non possiamo ancora mostrare, perchè non è ancora pronta. E’ ancora nel pieno del suo processo.

Jack M: Quello di cui si parlava ieri Laura, il fatto che Renesmee sia in qualche modo presente anche nella prima parte, quando si parlava della scelta del nome e tutti sono tipo…insomma la reazione a questa scelta [riferendosi alla comunicazione non verbale tra Edward e Jacob riguardo al nome inusuale]. Non è fare spoiler dire che ci sarà una battaglia nella seconda parte, quando Bella porta Renesmee a casa di Charlie e lui esce e dice…

Bill: Sì, lei…

Jack M: E’ cresciuta di 15 cm.

Laura: Qual è stata la parte più dura? Credi che la tua sfida più grande a livello di effetti speciali in questo film sia stata Renesmee?

Bill: Credo di sì, si tratta dei ragazzi che hanno fatto social network, in entrambi i film. Il deperimento di Bella e poi questo film, Renesmee è il nuovo passo. Sapete, sono davvero agli inizi quindi c’è molto margine di errore ed è una sfida. Ma quando funziona, è davvero qualcosa di magico.

Michelle: Visto il nuovo trailer che è appena uscito, qual è il processo di scelta delle scene che vengono inserite nel trailer e la giusta misura tra il non mostrare troppo e il dare comunque qualcosa ai fans?

Bill: C’è molta discussione (tutti ridono), Credo che Tim Summerfield e il team della Summit, e i loro finanziatori creino il trailer e poi tutti diciamo la nostra. Quello che mi interessa e che sono curioso di sapere è cosa ne pensate voi ragazzi, perché credo sia stato mostrato abbastanza nel trailer e ne sono un po’ preoccupato, perché questo dovrebbe essere solo un teaser. In altre parole, questo non rappresenta il film intero. C’è davvero molto altro che verrà mostrato anche nel prossimo trailer. Il filo conduttore del film viene mostrato nel trailer, ma mi preoccupo perché molta gente crede che quello che abbiamo mostrato sia tutto. Credete che la gente si ricordi che si tratta solo di un teaser?

Becca: Sì, credo. Sono rimasta scioccata dalla lunghezza…era davvero lungo.

Jack M: Quanto era lungo il primo teaser?

Jack P: 30 secondi

Jack M: E questo è 60. E poi arriveremo a 2.30.

Becca: Questo ha un senso. Pensavo al teaser.

Laura: C’è più azione, wow, ce n’è moltissima.

Lee: C’è così tanto da scoprire, perché quello che si deduce dal trailer è un assaggio.

Bill: Bene, ne sono felice.

Lee: E’ quello per cui si spinge, avere questo sentimento che porta a volerne di più e da un’ampia veduta, si vede tutto che si muove.

Bill: Bene.

Jack P: Qualcuno voleva di più dopo averlo visto?

Tutti: Sì.

Nikki: Io non voglio troppo, solo abbastanza da farmi chiedere cosa vorrei.

Elena: Tra le stills che abbiamo visto su EW, il trailer, e i teaser, abbiamo visto Bella, Renesmee, abbiamo visto una buona parte ma non tutti i nuovi arrivati, e tornando alla parte 1 sapevamo che ci sarebbe stata una cosa che non avremmo visto finché non è apparsa sul grande schermo, che era il vestito, c’è qualche altra cosa in particolare del secondo film che sicuramente dovremo aspettare di vedere solo sul grande schermo?

Bill: Sì.
(Tutti ridono)

Laura: E non ce lo dirà.

Becca: Guardavo Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 la scorsa settimana e pensavo al modo in cui proteggevano la scuola, mi chiedevo se fosse in qualche modo simile all’effetto che state creando con Bella.

Bill: E’ una cosa interessante. La sfida è che qui si tratta di poteri mentali che noi stiamo rendendo in qualche modo fisici. Il suo scudo, stiamo cercando in qualche modo di ricordare che nessuno in realtà può vederlo. Avrete molto di più del punto di vista di Bella, ma è molto, um, sottile.

Laura: Credo che tu abbia accennato prima, uno dei pezzi preferiti dei fans di Breaking Dawn 2 è l’intero discorso di Garrett, e tutto ciò che, può essere un discorso fantastico, ma possiamo anche vedere che possa essere trascinante. E’ stato così difficile come regista, hai dovuto fare un sacco di tagli per quel genere di cose? Come è stato fare questo tipo di discorso?

Bill: Lee Pace, sai. Arriva, ed è stato così divertente, perché Michael Sheen era dall’altra parteed entrambi stavano provando i loro discorsi e cose del genere. Quindi è stato come se il Team Cullen fosse lì. Un po’ era così. E sapete che è un grande attore, non è stato un problema, no.

Michelle: Ne hai parlato in precedenza, dovendo far crescere Renesmee ancora più velocemente che nei libri, c’è qualcos’altro che è drasticamente diverso nel film che si vede nei libri?

Bill: Un paio di cose..

(Tutti ridono)

Qualcuno: Uccidete Edward.

Greg: Non c’è Edward in questo film.

(Ancora più risate)

Laura: La musica gioca un ruolo importante in un film, e so che ve ne occuperete presto. C’è qualche parte, in particolare, di cui siete davvero impazienti di fare, sottolineandola, con la musica, e se si potesse, ci puoi raccontare una parte di cui non vedi l’ora di ascoltare la musica?

Bill: Lo sapete, la battaglia sul campo, che durerà 25 minuti. Perché è così grande. Abbiamo aggiunto un’orchestra di 80 pezzi per una grossa fetta del film. E si tratta di Carter Burwell, fa tutto quello che ti aspetti. Sai, penso che sarete sorpresi di sapere che un tema che conosciamo già da Breaking Dawn Parte 1 è in realtà il tema Volturi. Ne ha inserito un indizio nel primo film. Sai, ci sono delle cose, dove ancora una volta, credo che sarà immensamente piacevole sentire come completerà il tutto, è davvero forte in quella parte. Non vedo l’ora, sarà emozionante. credo che skyperemo con l’orchestra dietro di me.

(Tutti ridono)

Jack M: Bill sarà a Londra, mentre tutti gli altri saranno nel padiglione H al Comic Con. E si torna agli Abbey Road Studios in una di quelle fasi storiche di nuovo.

Bill: Non abbiamo potuto cambiare data a causa delle Olimpiadi.

Jack M: Beh si potrebbe se non ti dispiacesse pagare 6 volte in più per una camera d’albergo. E’ ridicolo.

Jack P: Nient’altro. Greg?

Greg: Non ho altre domande. (Tutti ridono). Bill com’è stato lavorare con Greg?

(Tutti ridono)

Greg: Non rispondere a questa.

Laura: I costumi, a causa di tutti questi vampiri sono tutti così incredibilmente diversi, ci puoi parlare un po’ su quanto hai collaborare con Stephenie Meyer e i costumisti e cercato di capire quale fosse il look giusto per ognuno di loro?

Bill: Sapete che la grande sfida è che sono tutti diversi. Provengono da tutto il mondo.

Jack M: O da tutto il paese.

Bill: Siamo partiti dal fondo in un certo senso. Michael [il costumista Michael Wilkinson] aveva sempre una grande domanda, cioè come sarebbero apparsi nel complesso. Così non puoi vestire gli irlandesi con una camicia brillante (tutti ridono). Così abbiamo pensato a come sarebbero sembrati nel campo. Ed ovviamente, molti di loro non sono arrivati con centinaia di cambi. Certamente le Amazzoni non hanno un sacco di cose, ma ne hanno altre. Così che è stato difficile cercare di creare un’unità da tutta questa differenza.

Andrew: Sembra che ci siano un sacco di segreti intorno a questa cosa. Ed è divertente perché in fondo tutti abbiamo letto i libri.

Bill: Vero, vero.

Andrew: Così è stato fin dall’inizio, lasciare un po’ di sorpresa ai lettori.

Bill: Non credo che sia stata una cosa cosciente, l’abbiamo fatta, ma io credo che sia …non lo so. E’ parte del piacere. Ero così orgoglioso del fatto che non è uscita nessuna immagine del vestito da sposa prima che abbiate visto il film quella notte. Conoscere non è tutto, Ma non lo abbiamo fatto come un dispetto nei confronti degli spettatori, non era l’idea iniziale.

Laura: Il racconto è nel racconto. Noi sappiamo cosa succede, ma è così che succede. Il racconto è nel racconto.

Bill: Sì, come viene poi eseguito.

Jack P: Vogliamo lasciare qualche sorpresa.

Jack Morrissey: Quindi cosa dobbiamo fare con questo? (tiene in mano un pacco che gli abbiamo dato prima)

Kallie: Questo è da parte nostra (Jack porge la borsa a Bil)

Laura: Immagino che lo farò. Così, per tutto quello che hai fatto per tutti noi, tutto ciò che ha a che fare con Twilight ed i Twihard ed il fatto che hai preso sul serio, lo apprezziamo davvero. Quindi, anche se non si può vincere un Oscar per questo, ma a nome di tutti i Twihards ti consegnamo questo Lion and Lam Awards. (Bill scarta quindi un trofeo di grandi dimensioni che ha un agnello in alto, il nome di ogni sito web coinvolto nella visita e la dichiarazione incisa “A Bill Condon, per l’ incrollabile sostegno riguardo alle cose di Twilight, vi presentiamo IL PRIMO LION AND LAMB AWARD. I Fansites della nazione Twihard. Giugno 2012 “

(Vi avevamo mostrato il premio e parlato della consegna in un vecchio articolo qui)

Traduzione a cura di Moki77, Gaiab86 e Chiara.

Fonte: Lexicon

 

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