mar 062010

Ciao mie care Vampirelle!!!

Di solito il detto dice “Una mela al giorno, leva il medico di torno…”Giusto?

Ma sono sicura che anche voi come me, non sapreste resistere a un Dottore come lui.

Quella che vi propongo oggi, è un’intervista fatta all’affascinante Peter Facinelli -meglio conosciuto, appunto, per il suo ruolo come Dottor Carlisle in Twilight- che di recente ha visitato il Victoria Gardens Mall di Rancho Cucamonga per un evento dedicato ai fans. Foto e autografi erano il mezzo con cui raccogliere fondi per la United Nations Children Fund (UNICEF), poi devoluti direttamente alle vittime del terremoto ad Haiti.

IESB, ha parlato con Facinelli a proposito del fenomeno Twilight, del lavoro che è stato fatto su Eclipse con il regista David Slade, e di cosa pensa del fatto che Breaking Dawn possa essere diviso in due parti.

IESB: Questa cosa di Twilight, è veramente un fenomeno, chi l’avrebbe mai detto che sarebbe diventato questo successo. Quando hai firmato per il primo, pensavi che sarebbe stato soltanto un altro piccolo film sui vampiri?

Peter: Sapevo che i libri avessero già dei fans, ma, da quando abbiamo terminato di girare il primo a quando è uscito, i fans sono cresciuti in modo esponenziale. Ma stavamo solo cercando di fare un buon film per i fan del libro, non avevamo idea che si sarebbe trasformato in tutto questo, ma sono sempre molto grato per il loro sostegno, e amo interagire con i fans perchè la loro energia mi nutre.

IESB: Com’era David Slade sul set? Ogni regista sembra che porti qualcosa di un po’ diverso per il franchising, quanto era  diverso Slade, considerando che conosce il genere dei vampiri?

Peter: Ho pensato subito che fosse veramente adatto per ciò che stavamo per girare. Ogni film ha una sua energia diversa, credo che il regista definisca il tono, e David ha portato grande qualità al film. C’è molta più azione, e credo che lui riesca a comprendere bene sia gli elementi d’azione che la storia d’amore. Succedono molte cose in quel libro, perciò mi ha fatto piacere che ci fosse lui al timone.

IESB: Questi eventi sono mai stancanti, voglio dire, non in senso negativo, ma il Comic-con e i diversi eventi in giro per il mondo lo fanno sembrare un pò tipo “Wao, c’è troppo da fare per me”.

P:No, voglio dire, ci sarebbe stato molto più lavoro da fare questa mattina se nessuno si fosse presentato (Ride), quindi il fatto che le persone siano interessate, e che siano disposte a trovare del tempo per venire qui per sostenere una cosa che pensano sia importante e anche per incontrarmi, mi sentire felice e grato.

IESB: Come artista ora, stai cercando di fare qualcosa di diverso per uscire dal ruolo?

P: Ho lavorato per 15 anni, perciò non sento che Twilight mi abbia definito come persona, ma sono molto grato che faccia parte della mia carriera. Attualmente sto girando Nurse Jackie con Edie Falco, che è una svolta a 180 gradi rispetto a Twilight. Nel corso di questi 15 anni ho sempre cercato di interpretare personaggi diversi, perciò ogni volta che i mie agenti mi chiedono “Che cosa vuoi fare?” io rispondo “Tutto ciò che non ho fatto prima”.

IESB: Qual’è il tuo genere preferito?

P: In realtà non ne ho uno, cerco di fare cose diverse. Quello che mi interessa come attore è continuare a spingere me stesso a fare generi che non ho mai fatto prima, per cercare di sorprendere il pubblico, e non che vadano al cinema per vedere Peter Facinelli e dire “Ehi, so esattamente cosa aspettarmi”. E quando ho avuto personaggi come Big Kahuna che ho girato insieme a Kevin Spacey, e poi Fast Lane il personaggio in Scorpion King, poi il personaggio di Carlisle, e poi quello in Nurse Jackie, sono molto diversi l’uno dall’altro, ed è questo che mi fa davvero sentire attore.  Sono felice di non assomigliare cosi tanto a Carlisle, cosi nessuno mi confonde con lui. Credo che siano felici (i fans) che io abbia interpretato quel ruolo, e così da attore continuo a spingere me stesso. Mi piace avere un pubblico diverso, voglio dire, quando ho avuto il ruolo in Twilight, su internet ci sono state tantissime persone che hanno detto ” Non posso credere che abbiano scelto l’attore di Mike Dexter da Can’t Hardly Wait per fare Carlisle”. Ma ora che hanno visto il film hanno cambiato idea.

IESB: Io quasi non ti riconoscevo.

P: Sono estremamente diversi come personaggi.

IESB: Quindi ti stai preparando per il finale epico di Breaking Dawn, si sta dicendo che potrebbe essere diviso in due parti, essere giarto forse in 3D. Ti hanno detto di aspettare il doppio del tempo per la produzione?

P: In realtà non ci ho pensato molto. Abbiamo appena finito con New Moon e ora c’è da finire Eclipse, e mi sto preparando per promuoverlo dato che è anche il mio libro preferito, quindi sono emozionato nel vederlo sul grande schermo. Ma non ho ancora postato molta attenzione su Breaking Dawn, penso che sarebbe un po triste, ma non vedo l’ora di finire questa serie e poi andare oltre.

IESB: So che Kristen Stewart dice che le piacerebbe vederlo suddiviso in due parti, tu cosa ne pensi?

P: Vorrei. Penso che sia un libro molto grande, quasi un ferma porta (ride). E’ un libro molto denso, perciò cercare di condensare tutto in due ore credo sia difficile, perciò dividerlo penso abbia più senso. Non so nemmeno se abbiano preso già una decisione a tal proposito, so solo che ne stavano discutendo. Ma lascio fare a loro le cose, quando mi chiameranno andrò sul set. Lascio fare a loro quello che devono, e li supporto nelle loro decisioni.La Summit ha fatto un buon lavoro con i libri fino ad ora, scegliendo i registi e facendo uscire i film, perciò tocca a loro prendere queste decisioni, e io sono sempre felice di poter dare vita al personaggio di Carlisle.

IESB: C’è qualche possibilità che uno dei tre registi torni per Breaking Dawn o pensi che ce ne saranno uno o due diversi?

P: Probabilmente ne sceglieranno uno solo, dato che il film sarà credo girato tutto insieme, in sala di montaggio poi verrà diviso in due.  Non ho idea su chi stiano pensando per il ruolo da regista, sono fuori da queste cose, ma sono certo che e sceglieranno uno fantastico. Magari torneranno tutti e tre per girarlo(ridendo).

IESB: Stai cercando di Scrivere, dirigere o produrre in futuro?

P: Ho scritto ed è questa la cosa in cui sto puntando in questo momento. Mi piacerebbe fare progetti per i quali sono appassionato e non di aspettare cose per le quali vedere se mi piacciono o no, perciò ci sono un paio di sceneggiature che ho scritto e che sono in fase di montaggio adesso e sto cercando di fare. Perciò quella sarà la prossima fase della mia carriera, spero, avere il materiale che mi piace, produrre quel materiale, recitare quel materiale, e ottenere delle storie da tutto quello.

IESB: Che ne pensi della regia?

P: Vorrei anche dirigere in futuro. Faccio questo da molto tempo, ho lavorato con molti registi, sento di saper raccontare una storia e quindi quella sarebbe sicuramente una cosa di cui sarei entusiasta.

Beh che dire, In bocca al lupo Dottore!

Fonte : IESB

One Response to “IESB: Esclusiva: Peter Facinelli su Eclipse, la divisione di Breaking Dawn e molto altro!”

  1. Ema scrive:

    unico!

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