ott 022012

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E’ giunto il momento dell’intervista settimanale dei fansites che questa volta hanno potuto parlare con il nomade Alistair Joe Anderson.

Ecco qui l’interessante intervista tradotta per voi:

Quanto ne sapevi su Twilight prima di fare l’audizione o prima di ottenere la parte?

Non vivevo su Marte, quindi ne sapevo molto. Amici di famiglia erano un po’ più giovani di me, delle ragazzine ed erano grandi fan quindi quando hanno scoperto che stavo per avere a che fare qualcosa con la saga, la mia credibilità è arrivata al soffitto.
Quindi c’è stata una riunione e ci siamo guardati i film assieme ed eravamo entusiasti. Ho visto tutti i film prima di iniziare a girare in Canada.

Significa che non avevi letto i libri?

No, non abbastanza, ho letto a spizzichi e bocconi. La cosa interessante di Alistair è il modo in cui è usato nel film, piuttosto diverso dal libro.
Per me è stato più prenderlo così piuttosto che un personaggio lontano e poi svilupparlo. Come outsider, sapete che non ho recitato nei film precedenti, così mi son tipo sentito di poter avere un po’ di spazio per giocare con questo ragazzo perché nessuno degli altri personaggi sapeva cosa aspettersi.
Quindi è stata una cosa piuttosto libera, abbastanza divertente per inventarsi qualcosa.

Lui (Alistair) è un solitario. Eccezion fatta per la sua storia con Carlisle, ti sei quasi chiesto perché ha deciso di venire ed unirsi ai Cullen. Se ne va abbastanza presto. Hai un’idea o hai parlato con Stephenie su quali fossero le sue motivazioni?

Sì. E’ una domanda molto interessante. Penso, ovviamente senza rivelare troppo, di potervi dare un’idea di cosa è giusto e sbagliato. Una delle cose che Alistair è che è un cacciatore, i suoi sensi sono piuttosto forti. Penso che la ragione di cosa faccia abbia più a che fare con la moralità del bene e del male, e penso che lui non si ritenga necessario perché qualsiasi cosa succederà, succederà.
Ma penso che si spiegherà da solo, senza rivelare nulla, sarà più chiaro nel film.

Nell’uscita delle immagini dei nuovi vampiri, alcuni di loro fanno abbastanza colpo, e devo dirti che quando ti si vede come Alistair nel trailer ho saltato ed ero tipo shockata perché non mi sarei mai aspettata che facessero vedere Alistair nel trailer. Com’è stato vederti nei panni del vampiro la prima volta che ti sei visto?

E’ davvero un punto divertente. Stavo girando in contemporanea un altro film quindi avevo fatto poche prove costume. Amo avere un’idea del costume e di quella roba molto presto così posso farmi un’idea della fisicità e com’è il personaggio.
Quindi per me quella parte è stata breve (dovuta alle altre riprese). Insomma, era il primo giorno sul set quando mi sono potuto calare interamente nei panni, con tanto di trucco e lenti a contatto. Così vedermi nel trailer mi ha dato un’idea ed ero entusiasta, sai ti vede tutto il mondo e capisci come sei in quel mondo e se funziona…
E’ stata una cosa interessante. Il tipo (Alistair), è lontano. E’ un outsider. Vorresti renderlo diverso, ma, naturalmente, lui deve affrontare certe regole che ci sono in queso mondo, quindi credo che funzioni. Lo spero.

Penso che sei apparso alla grande.

Ci sono stati dei momenti memorabili durante le riprese?

Sì, certamente. Per essere completamente onesti, vedere Bella allenarsi ed allenarsi dietro casa dei Cullen, è stato un giorno straordinario. Siamo stati lì intorno e abbiamo semplicemente guardato una piccola sequenza abbastanza straordinaria.

Ho fatto avanti indietro per un po’… e ogni volta era come entrare in un circo dove qualcosa di fantastico e straordinario sta accadendo, anche il fatto di avere così tanto cast – credo di non essere mai stato in una scena con così tanti attori, era così dinamico quando le famiglie erano tutte insieme nello stesso posto, è stato elettrizzante. Ogni giorno di lavoro è stato grandioso per me.

Com’è stata la tua esperienza al Comic Con. Com’è stato interagire con tutti quei fan di Twilight?

Mi ha davvero sorpreso, onestamente. E’ stato molto interessante. Ci sono fans che fanno altre cose per professione e ci sono fans che sono ovviamente fans e sono dentro l’ingranaggio. Ho incontrato così tanti fan che sono dentro la cosa che conoscere chi non è dentro e portarcele almeno per un momento, sai quanto può essere preoccupante farlo, perché quando conosci un attore, la magia può sparire, ma quando incontri queste persone non succede. Ecco dov’è la magia. E’ stato elettrizzante per tutto il tempo. E’ stato fantastico.

Sono un grande fan di Across the Universe e dei tuoi talenti musicali, e so che hai scritto una canzone con James Fogerty per un altro film. Ci sono un sacco di talenti musicali nel cast di Twilight e sono curiosa di sapere se potremmo avere un qualche tipo di musica per la colonna sonora o qualcosa del genere?

No.

Cavolo.

Il mio lato musicale è sempre stato un “mio” genere – tipo io e la mia chitarra da soli in camera da letto. E ho cantato ovviamente in Across the Universe, e come hai detto tu anche nel piccolo film, 27 Club, per cui ho scritto la musica e fatto qualcosa del genere. Ma questo è molto di più di una passione privata per me, in un modo strano, quindi voglio dire, se me lo avessero chiesto probabilmente ci avrei pensato su, ma di solito è una cosa privata. Diciamo che recito ed è meglio così. * ridacchia *

Qual è la canzone preferita che hai cantato in Across the Universe? Io amo ‘Hey, Jude’.

E’ stato molto difficile per me, in un modo interessante, perché stavo ancora lavorando sulla mia voce. Come sono ora non ero certamente qualche tempo fa, e quando vedo delle vecchie clip penso ‘Wow, in realtà …’ Ero in un posto diverso. Così mi ricordo di aver pensato, “Oh Mio Dio,’ Hey, Jude’ era davvero molto alta per me.” La mia canzone preferita è ‘Happiness is a Warm Gun.’ Non riuscivo a prendere la nota finale, cioè la cantava Bono nel film, e cercava di insegnarmi come prendere quella nota ed io stavo tipo in piedi accanto a lui urlando come un pazzo fino a che non sono riuscita a farla, quindi questa cosa mi fa ridere ogni volta.

Com’è stato lavorare con Bill Condon come regista? Abbiamo sentito così tante storie da parte dei membri del cast e mi stavo chiedendo se tu avessi un momento particolare, che si è distinto per te.

Sì, in generale posso parlarti dela tranquillità e calma che quell’uomo ha. Ovviamente il film è massiccio ed alcune delle sequenze sono enormi, e ovviamente tutto raggiunge un culmine in questo film. Fin dai tempi in cui ho lavorato con lui, sembra essere così concentrato e non perde mai un colpo ed era così calmo e generoso come regista – è stato molto gentile da parte sua rendermi la sceneggiatura più libera per intepretare il mio personaggio, dandomi comunque delle direttive da seguire e questa è una manna dal cielo per un regista. Sapeva esattamente quello che voleva. E’ molto tecnico e possiede un sacco di cuore e penso che non si possa chiedere di più.

Devo chiederti di The Grey. Quanto era freddo quando hai girato quel film?

Straordinariamente, al punto che mi ricordo Frank Grillo, io e Liam (Neeson) in piedi in giro a dire se qualcuno avesse mai dubitato del fatto che fossimo sulla cima di questa montagna a meno 30 gradi li avremmo… assolutamente, era straordinariamente freddo. Eravamo lassù, in cima a quella montagna ed eravamo un gruppo di ragazzi – io ero il più giovane. Ok ci volevamo bene, ma eravamo un gruppo di ragazzi a 30 sotto zero e ci stavamo congelando sul serio. Così è stata più una spedizione per me che girare un film. Non c’era molta recitazione in quel film. Mettiamola in questo modo.

Abbiamo sentito un sacco di storie riguardo il tempo dai membri del cast di Twilight, magari hai detto loro: ‘Hey ragazzi, questo è niente?’

Ero in pantaloncini e maglietta a Squamish nel mese di gennaio. Avevo fatto un paio di cose in Canada prima quindi ero già temprato.

Hai detto di avere qualcuno della famiglia ed amici che era fan di Twilight. Sono state le prime persone a cui l’hai detto? Dov’eri ed a chi l’hai detto non appena hai scoperto di essere stato scelto?

La prima persona è stata mia moglie. Stavo lavando i piatti, in cucina, e il telefono squilla e subito dopo scopri che sarai un vampiro. Questa è la cosa migliore di tutto questo. Ovviamente le riprese sono state incredibili, ma in genere quando fai un provino per qualcosa e lo si vuole veramente e alla fine scopri che ce l’hai fatta è fantastico. Non c’è niente di meglio di questo. Così è stata decisamente una bella giornata, solo in piedi in cucina a lavare- niente di glamour.

Traduzione a cura di Chiara e PinkPunk83.

Fonte: Page To Premiere

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