ott 092012

Balenciaga ha annunciato proprio qualche ora fa che il prossimo 18 Ottobre ci sarà una nuova intervista live con la testimonial del loro profumo Florabotanica, Kristen Stewart.

L’intervista comincerà alle 21 (fuso orario italiano) consisterà in una vera intervista live della durata di 30 minuti, realizzata a Los Angeles e trasmessa in diretta sul sito di Balenciaga e sulla loro pagina Facebook.

L’intervista sarà moderata dall’Editor Fashion Virginie Mouzat, che farà a Kristen principalmente delle domande sul suo ruolo come testimonial della fragranza.

Per fare una domanda dovete registrarvi al sito BalenciagaFragrance.com/en/Live-Interview e le iscrizioni saranno aperte fino alla fine dell’intervista. Non ci sono restrizioni riguardo il numero di domande per partecipante e la registrazione è gratis. Tra le domande perrvenute ne saranno scelte 20 ed una confezione di Florabotanica verrà spedita a tutti coloro che verranno selezionati.

Fonte: TwiFans

ott 062012

PhotobucketConsueto appuntamento settimanale con l’intervista che i fansites realizzano ad un membro del cast di Breaking Dawn 2. Oggi è il turno di Toni Trucks, che interpreta la vampira nomade Mary .BUONA LETTURA!

Non ci sono moltissime informazioni sul tuo personaggio nel libro, hai avuto quindi una conversazione con Stephenie Meyer o con Melissa Rosenberg, oppure l’hai costruito tutto da te?

Toni: Abbiamo dovuto costruire molto. Ho preso Stephenie da parte – credo che molti di noi l’abbiano fatto – e lei è stata, voglio dire è raro avere un contatto diretto con lo scrittore dei libri che era accanto a noi tutti i giorni, quindi è stato davvero un bel vantaggio. Ma ci ha dato molta libertà nel creare i nostri personaggi, con l’unica controindicazione che poi quello che avrebbe potuto essere scritto nella Ultimade Guide avrebbe potuto essere diverso. Lei ci ha preparato, ma ci ha lasciato molta iniziativa. Ci ha raccontato cosa aveva scritto, e poi ci ha lasciato liberi di fare qualsiasi cosa volessimo, e ricordo che quando abbiamo parlato lei ci ha portato l’esempio di Edi Gathegi, perché lei aveva scritto pagine e pagine della sua storia di background, e lui è rimasto molto sorpreso quando poi è uscita la Guida. E’ completamente diverso, ma sapete, bisogna assimilare da quello che si legge e poi creare la propria idea.

Cosa puoi dirci di Mary per descriverla?

Toni: La cosa che amo di più di Mary è il momento in cui si viene introdotti a tutti questi nuovi personaggi, e il fatto che la maggior parte di loro si presenta in coppia. Sapete, hanno i loro compagni. E anche se nella famiglia di nomadi ci sono Peter e Charlotte, il nostro non è un vero e proprio clan. Non viaggiamo insieme, siamo veramente nomadi. Amo che Mary…arrivi per conto suo, per sua volontà. Non ha una relazione stabile, e quando il suo lavoro qui finisce..sapete, non tornerà a casa per Natale. L’idea di famiglia come unità a lei è estranea. E’ davvero una nomade,una vagabonda. Non ha bisogno di dormire nello stesso letto ogni notte. Ma è una delle amiche più care, e si dimostra molto valida.

Mary è vicina a Randall – loro non arrivano insieme, ma si incontrano per strada – e siamo curiosi di sapere se si vedrà qualcosa di questo, oppure se si vedranno semplicemente arrivare insieme. Perché voi siete nomadi, quindi generalmente state ognuno per conto suo…

Toni: E’ complicato, vero? Perchè voi avete già letto i libri. Quindi, molto di quello sarà davvero interessante…quel genere di piccoli e meravigliosi dettagli con cui la gente è già in contatto grazie ai libri saranno presenti. Non posso rivelare molto, le mie domande sono le stesse che vi ponete anche voi, quindi credo che dovremo solo aspettare per scoprirlo!

Tu eri già una fan prima, giusto?

Toni: Sì lo ero. Non avevo letto i libri, quindi probabilmente voi non mi chiamereste nemmeno fan, ma avevo visto i film e li adoravo. Ero completamente…mi sentivo rapita dai film. Ci sono dentro, voglio esserne trasportata. Ho amato la saga fin dall’inizio.

Quindi, cos’hai pensato dopo aver visto i film, di te vestita da vampiro con le lenti a contatto….

Toni: E’ stato davvero, davvero, davvero selvaggio. Imparare tutti gli elementi intricati di Twilight è stato divertente. Sapete, come il nostro primo approccio con le lenti. Pensavo che ci sarebbe stato uno stock di lenti rosse e arancioni, o dorate, in base alla dieta, ma era invece molto più specifico e meraviglioso. Eravamo tutti diversi in base alle nostre caratteristiche, in base ai nostri occhi erano tutte dipinte a mano, quindi nessuna è uguale alle altre. Quindi dall’inizio ci siamo sentiti unici…questa è stata una delle prime cose che ho fatto, creando Mary da zero. Ed è veramente speciale. E poi la parrucca, che adesso rappresenta un tratto distintivo di Mary, lei è unica, con questi capelli enormi. E’ sfrenata in ogni senso, è semplicemente selvaggia. E adoro il fatto di essere stata in grado di poter creare una persona nuova, avere la mia possibilità di crearla. E’ stato davvero unico, e ci sono anche tutti questi vampiri che vengono da tutto il mondo…ci sono i rumeni…noi siamo nomadi Americani, quindi si parla del LORO modo di vivere, del loro modo di essere…è stato veramente divertente. E’ stato bellissimo vedere tutte quelle immagini, e sono veramente emozionata anche per tutte quelle che dovranno uscire.

Quando hai saputo di essere stata presa per la Twilight Saga, chi eri più emozionata all’idea di vedere….sappiamo che hai già lavorato con Michael Sheen…

Toni: Quando sono stata presa, Dio, credo di essermi sentita…..ero una fan in quel momento, quindi realizzi il fatto di lavorare con tutta questa gente, ed è emozionante. Ero veramente felice di lavorare con Bill Condon ancora. Avevamo lavorato insieme in Dreamgirls, quindi poter lavorare ancora con lui era davvero una grande emozione. Ci siamo sempre comportati come se ci fossimo visti ancora in futuro, e così è successo. E anche Jackson Rathbone. Io e lui abbiamo frequentato la stessa scuola d’arte, ma non ci siamo visti per un paio d’anni. Ci siamo sentiti, raccontandoci le nostre avventure lavorative, ed è stato bello poterci confrontare ancora. E poi tutti sanno la mia immensa ammirazione per Michael Sheen. E continuo ancora a desiderare di poter lavorare, stare vicino, divertirmi e ridere con lui. Lui è la chiave!

ott 022012

Photobucket

E’ giunto il momento dell’intervista settimanale dei fansites che questa volta hanno potuto parlare con il nomade Alistair Joe Anderson.

Ecco qui l’interessante intervista tradotta per voi:

Quanto ne sapevi su Twilight prima di fare l’audizione o prima di ottenere la parte?

Non vivevo su Marte, quindi ne sapevo molto. Amici di famiglia erano un po’ più giovani di me, delle ragazzine ed erano grandi fan quindi quando hanno scoperto che stavo per avere a che fare qualcosa con la saga, la mia credibilità è arrivata al soffitto.
Quindi c’è stata una riunione e ci siamo guardati i film assieme ed eravamo entusiasti. Ho visto tutti i film prima di iniziare a girare in Canada.

Significa che non avevi letto i libri?

No, non abbastanza, ho letto a spizzichi e bocconi. La cosa interessante di Alistair è il modo in cui è usato nel film, piuttosto diverso dal libro.
Per me è stato più prenderlo così piuttosto che un personaggio lontano e poi svilupparlo. Come outsider, sapete che non ho recitato nei film precedenti, così mi son tipo sentito di poter avere un po’ di spazio per giocare con questo ragazzo perché nessuno degli altri personaggi sapeva cosa aspettersi.
Quindi è stata una cosa piuttosto libera, abbastanza divertente per inventarsi qualcosa.

Lui (Alistair) è un solitario. Eccezion fatta per la sua storia con Carlisle, ti sei quasi chiesto perché ha deciso di venire ed unirsi ai Cullen. Se ne va abbastanza presto. Hai un’idea o hai parlato con Stephenie su quali fossero le sue motivazioni?

Sì. E’ una domanda molto interessante. Penso, ovviamente senza rivelare troppo, di potervi dare un’idea di cosa è giusto e sbagliato. Una delle cose che Alistair è che è un cacciatore, i suoi sensi sono piuttosto forti. Penso che la ragione di cosa faccia abbia più a che fare con la moralità del bene e del male, e penso che lui non si ritenga necessario perché qualsiasi cosa succederà, succederà.
Ma penso che si spiegherà da solo, senza rivelare nulla, sarà più chiaro nel film.

Nell’uscita delle immagini dei nuovi vampiri, alcuni di loro fanno abbastanza colpo, e devo dirti che quando ti si vede come Alistair nel trailer ho saltato ed ero tipo shockata perché non mi sarei mai aspettata che facessero vedere Alistair nel trailer. Com’è stato vederti nei panni del vampiro la prima volta che ti sei visto?

E’ davvero un punto divertente. Stavo girando in contemporanea un altro film quindi avevo fatto poche prove costume. Amo avere un’idea del costume e di quella roba molto presto così posso farmi un’idea della fisicità e com’è il personaggio.
Quindi per me quella parte è stata breve (dovuta alle altre riprese). Insomma, era il primo giorno sul set quando mi sono potuto calare interamente nei panni, con tanto di trucco e lenti a contatto. Così vedermi nel trailer mi ha dato un’idea ed ero entusiasta, sai ti vede tutto il mondo e capisci come sei in quel mondo e se funziona…
E’ stata una cosa interessante. Il tipo (Alistair), è lontano. E’ un outsider. Vorresti renderlo diverso, ma, naturalmente, lui deve affrontare certe regole che ci sono in queso mondo, quindi credo che funzioni. Lo spero.

Penso che sei apparso alla grande.

Ci sono stati dei momenti memorabili durante le riprese?

Sì, certamente. Per essere completamente onesti, vedere Bella allenarsi ed allenarsi dietro casa dei Cullen, è stato un giorno straordinario. Siamo stati lì intorno e abbiamo semplicemente guardato una piccola sequenza abbastanza straordinaria.

Ho fatto avanti indietro per un po’… e ogni volta era come entrare in un circo dove qualcosa di fantastico e straordinario sta accadendo, anche il fatto di avere così tanto cast – credo di non essere mai stato in una scena con così tanti attori, era così dinamico quando le famiglie erano tutte insieme nello stesso posto, è stato elettrizzante. Ogni giorno di lavoro è stato grandioso per me.

Com’è stata la tua esperienza al Comic Con. Com’è stato interagire con tutti quei fan di Twilight?

Mi ha davvero sorpreso, onestamente. E’ stato molto interessante. Ci sono fans che fanno altre cose per professione e ci sono fans che sono ovviamente fans e sono dentro l’ingranaggio. Ho incontrato così tanti fan che sono dentro la cosa che conoscere chi non è dentro e portarcele almeno per un momento, sai quanto può essere preoccupante farlo, perché quando conosci un attore, la magia può sparire, ma quando incontri queste persone non succede. Ecco dov’è la magia. E’ stato elettrizzante per tutto il tempo. E’ stato fantastico.

Sono un grande fan di Across the Universe e dei tuoi talenti musicali, e so che hai scritto una canzone con James Fogerty per un altro film. Ci sono un sacco di talenti musicali nel cast di Twilight e sono curiosa di sapere se potremmo avere un qualche tipo di musica per la colonna sonora o qualcosa del genere?

set 222012

PhotobucketFine settimana e tempo di interviste da parte dei fansites americani. Oggi è il turno del vampiro rumeno Guri Weinberg (Stefan) he molti di voi avranno anche avuto occasione di conoscere in occasione della Convention del Mese scorso a Bologna di cui era ospite.

Come al solito il nostro staff l’ha tradotta per voi, BUONA LETTURA!!!

Domanda: : Cosa hai pensato del tuo trucco e parrucco la prima volta che ti sei visto completamente pronto per interpretare il tuo personaggio?

Guri: Beh, mi è piaciuto molto. Voglio dire… era un po’ stravagante, ma mi è piaciuto molto. Era esattamente quello che Michael, che è il
capo costumista voleva quando ci siamo conosciuti. Gli occhi erano un po’ strani, perché non indosso le lenti a contatto di solito, così ci hanno messo mezz’ora per mettermele in e poi mi ci è voluta un’altra buona mezz’ora per vederci. Così, quando ho davvero capito come mi avevano sistemato, ero abbastanza soddisfatto.

Domanda: Non avevi mai indossato lenti a contatti prima di allora? Deve essere stata una situazione pazzesca.

Guri: Sì, è stato terribile. Ma perché avevamo un intero reparto di persone che prendevano le lenti a contatto e te le mettevano negli occhi. Le prime due settimane stavano diventando pazzi, perché ci hanno messo più di mezz’ora per mettermele e mi hanno detto “Non lo supereremo mai!” E io allora gli ho risposto “Beh dovreste essere me in questo momento!”

Domanda: Hai postato un sacco sul tuo blog su quello che è successo mentre lavoravi sul set con il cast e le tue esperienze
dal set.. Che tipo di interazione con i fans hai avuto da questo?

Guri: Che tipo di interazione?

Domanda: Sono solo curioso di sapere che tipo di interazione con i fans hai avuto in seguito. Un sacco di persone non
raccontano le loro storie sul set. Ci hai dato la possibilità di avere uno sguardo all’interno. Quindi ero solo curioso di sapere se hai avuto
qualche reazione dai fan per questo.

Guri: Di solito è sempre, “hey non ti voglio mancare di rispetto” , ma poi ti dicono tipo “FOT****” e questa non è una mancanza di rispetto???

Question: Sul tuo blog hai anche detto di avere un account Twitter, hai comprato il blog e
hai cominciato con tutti i social media dopo che sei stati scelto nel cast. Quindi pensi che i social media abbiano cambiato la recitazione in un senso a causa del modo in cui è possibile interagire con i fans?

Guri: Beh, non è cambiata la recitazione ma è più cambiato il modo in cui gli attori interagiscono con i fans. Sembra quasi come
un secondo lavoro per cui non vengo pagato. Ma è davvero bello, perché, scherzi a parte, si arriva a conoscere i propri fans, i fans conoscono te. Quello che mi è piaciuto di più è proprio il fatto che ho avuto modo di conoscere di più del mio personaggio, molto più di quello che potessi sapere solo leggendo il libro, da parte dei fans.

Domanda: Che tipo di cose hai imparato?

Guri: Ho imparato che nel suo passato ha perso la sua famiglia, e questo non c’è nel libro. Il che è interessante perché è stata una cosa che ho scoperto prima di sapere la maggior parte del resto delle informazioni sul mio personaggio. Come attore devi prendere un personaggio e costruire il suo passato, presente e come il suo passato lo abbia influenzato ad oggii. Come reagisce alle cose. Così è stato molto interessante ascoltare la prospettiva dei fans, sul mio personaggio. E sapendo quello che abbiamo fatto nel film mi fa ridere perché un sacco di cose sono giuste ed altre meno.

Domanda: Hai costruito il tuo personaggio prima con Noel Fisher oppure ci hai pensato da solo e poi gli hai detto tipo “Ehi questo è quello che ne è venuto fuori”?

Guri: Non voglio parlare per Noel, parlo per me ovviamente, in un primo momento ho fatto da solo. Io e Noel ci siamo incontrati
brevemente alle prove costume a Los Angeles, e poi nel mese di ottobre siamo dovuti andare a Baton Rogue per le prove camera, illuminazione, prove trucco, con Bill Condon e tutti gli altri. E così abbiamo avuto un incontro per quanto riguarda il nostro personaggio. Voleva sentire quali erano le nostre idee e voleva farci sapere quali erano le sue idee. E da quella riunione, in realtà tutti e tre abbiamo parlato di quello che volevamo. Alla fine siamo arrivati alla stessa conclusione.

Domanda: Abbiamo visto una still con voi seduti intorno ad un falò e sembra quasi che gli altri stiano guardando te e Noel (Vladimir), vedremo quindi qualche momento del vostro background? Magari è un momento in cui raccontate la vostra storia intorno al falò?

Guri: Non so quanto posso rivelare, sto solo cercando di dare un’ampia veduta a proposito del fatto che tutti noi abbiamo raccontato le nostre esperienze. Non riuscirete ad estorcermi niente.

Domanda: Quanto hai dato a Mackenzie per la faccenda del vaso delle parolacce? Hai iniziato tu con lei…quanto hai dovuto darle?

Guri: Beh sono stato abbastanza fortunato nel non aver guadagnato tanto quanto Rob e Kris, quindi lei non ha insistito troppo. Ma sono stato quello che le ha detto di fare questa cosa del vaso perché sapevo di non poterle essere troppo d’aiuto. Lei è un ninja, non la si sente arrivare. Quando si crede di avere solo adulti intorno lei compare e ti guarda con sguardo deluso.

Domanda: Quanto ha tirato su?

Guri: Non ne sono sicuro. Dovreste chiederlo a lei.

Domanda: Ce ne ricorderemo la prossima volta che la incontriamo.

Guri: Esatto

Domanda: Hai partecipato a qualche convention e poi al Comic Con con il gruppo dei nuovi vampiri. Com’è l’esperienza di avvicinarsi tanto ai fans? L’hai trovata travolgente?

Guri: Sì lo è. Io da solo non rappresento la saga, nessuno sa chi sono, non hanno ancora visto il film, ma la gente pensa di conoscerti perché sa quale personaggio interpreti. Sono molto calorosi e aperti. E’ abbastanza sconvolgente entrare lì, anche se a volte penso “Non avete ancora visto il film, datemi un secondo, potrei anche non piacervi”. Ma è stato grandioso, lo amo. Amo i fans. Credo che i fans di Twilight siano i più speciali che abbia mai incontrato.

Domanda: Oh, beh, grazie.

Guri: No, grazie a voi. Io non ho fatto niente, è tutto merito vostro..

Domanda: Credi che potresti mai passare un migliaio di anni con Noel Fisher come Vladimir e Stefan?

Guri: Non credo che riuscirei a passarceli nemmeno da solo, quindi no, la risposta è no.

Domanda: Come ti sei rapportato ad un personaggio che ha vissuto per circa 3000 anni? Ma non solo, tutti sono lì per difendere i Cullen e Renesmee, e tu invece sei un vampiro che cerca vendetta più di chiunque altro. Come si costruisce un personaggio così vecchio e mosso da un potente desiderio di vendetta?

Guri: E’ stato un viaggio molto interessante x me. Quando ho avuto la parte ho fatto qualche ricerca sul modo in cui i Rumeni vivevano 3000 anni fa e ho scoperto che i Romani erano al potere 3000 anni fa e chiunque li odiava perché erano viscidi. Quindi la mia idea è stata che quando Stefan era umano e quando ha combattuto i romani ha perso la famiglia, è morto ed è diventato vampiro. Questo è il motivo per cui poi i Rumeni sono diventati così potenti. Per lui era una dimostrazione di potere contro i romani, poi sono arrivati i Volturi, ed è stato ancora così. I Romani hanno distrutto tutto quello che aveva. Per lui è successo due volte. Tutti possono comprendere che quando ti viene portato via tutto è assolutamente istintivo essere arrabbiati e cercare vendetta. E’ una cosa che ti consuma.

Domanda: Hai avuto occasione di parlare con Stephenie Meyer della storia passata del suo personaggio?

Guri: Stephenie ed io non ne abbiamo mai parlato. Quando passavamo del tempo insieme, io e lei parlavamo di tutt’altro. La cosa bella di Stephenie è che si è fidata degli attori e di Bill Condon per quanto riguarda il nostro lavoro. E il nostro lavoro prevede che cerchiamo di costruire dei personaggi, capire quello che lei ha scritto e portarli in vita.

Traduzione a cura di Chiara e GaiaB86

Fonte: Twilightish

set 202012

PhotobucketNuova intervista video di Kristen Stewart, Garrett Hedlund e Walter Salles direttamente al Toronto Film Festival in cui parlano del film On The Road.

Dopo il video, come sempre, un riassunto ed anche screencaps e gifs:

set 152012

Ed eccoci come ogni fine settimana con il consueto appuntamento con l’intervista che alcuni fansites americani hanno avuto la possibilità di fare con gli attori di Breaking Dawn 2. Oggi è il turno del vampiro romeno Noel Fisher.

Leggiamo insieme:

E’ stato un anno molto buono per te professionalmente, con l’interpretazione di un grande personaggio in Shameless, e poi il ruolo in Cotton Top. Cosa ti ha fatto scegliere uno scontroso vampiro di 3000 anni fa? Perché hai voluto quel ruolo?

In realtà avevo scelto Twilight prima di Shameless o Cotton Top, ma ovviamente il franchise di Twilight è in un mondo a sé, una classe a sé stante. E’ davvero molto diverso da qualsiasi altra cosa io abbia mai fatto. Ed è una cosa che cerco di fare con le mie forze, tipo selezionare delle parti che sono molto diverse le une dalle altre. Mi piacciono i vampiri, amo il fantasy / sci-fi, e tutto questo genere di cose, quindi è proprio il mio stile. Così ho pensato che mi sarebbe piaciuto interpretare un vampiro di 3000 anni. E’ fantastico!

Hai girato Cotton Top in Romania ed hai interpretato un vampiro romeno in Breaking Dawn. Hai sentito un legame speciale con quel paese quando sei stato lì per le riprese?

Non lo so, ho praticamente pensato che fosse una coincidenza davvero divertente che fossi lì a pochi mesi dopo che Twilight fosse finito. Ho pensato fosse molto divertente. Abbiamo girato nei pressi del castello reale di Vlad l’Impalatore, che ormai non è più un castello. E’ fondamentalmente un mucchio di macerie ora, ma alcuni degli austisti in Romania ci dicevano che a pochi chilometri da dove ci trovavamo c’era un cumulo di macerie che era in realtà una vecchia dimora di Vlad l’Impalatore. Così ho pensato fosse figo.

Ci puoi dire come è stato quando ti sei visto completamente vestito da vampiro con gli occhi rossi per la prima volta?

In una sola parola: FANTASTICO. Ho pensato che tutte le cose artistiche che abbiamo fatto con questo film, in termini di guardaroba e il trucco e parrucco, ho pensato fossero davvero di altissimo livello. C’è qualcosa di veramente speciale nell’assemblare tutti questi pezzi davvero particolari di abbigliamento ed avere quegli occhi speciali, anche se in realtà mi ha aiutato molto con quel tipo di atteggiamento regale che i rumeni dovrebbero avere.

Com’è stato entrare in un franchise già affermato? Ti sentivi come il nuovo arrivato?

In realtà l’ho trovato davvero accogliente. Penso che sia stato davvero meraviglioso perché c’era un gruppo molto grande di neofiti. In sostanza, una delle cose veramente belle sul set era che tutti i Cullen, e tutte le persone che hanno fatto parte della Saga per un lungo periodo, tutti, sono stati tutti molto accoglienti. C’era un’atmosfera molto calda sul set, almeno questa è stata la mia esperienza, per me è stata una favola.

Com’è stato filmare Breaking Dawn così vicino a casa, a Vancouver?

A dire il vero, Twilight è stato il primo lavoro che io abbia mai fatto a Vancouver da quando mi sono trasferito a Los Angeles, il che è davvero sorprendente. E’ stato davvero bello. L’hotel in cui abbiamo alloggiato era letteralmente a tre isolati di distanza dalla casa di mia sorella. E’ stato davvero meraviglioso poter tornare a casa e vedere mia sorella, vedere la mia famiglia, andare nei piccoli ristoranti e caffè dove andavo abitualmente. E’ stato davvero divertente.

Se potessi creare il tuo proprio fansite, su cosa sarebbe? Di cosa sei veramente appassionato?

Oh, cavolo, c’è un sacco di roba. Dipende da cosa sono attualmente ossessionato. Ad esempio in questo momento sono davvero ossessionato da una serie di Showtime che si intitola Homeland di cui sono totalmente innamorat. Game of Thrones, The Walking Dead. Tutto ciò che è fantasy mi piace. Breaking Bad non è esattamente fantasy, ma è un’ altra cosa che mi piace molto.

Potresti condividere con noi alcune delle battute, scherzi o esperienze con Guri [Weinberg] sul set?

La storia che mi viene sempre in mente, era quando stavo facendo una scena in cui dovevo – beh, non è tanto uno scherzo, perché non è stato fatto di proposito- ma c’era una scena in cui dovevo tipo accovacciarmi per un attimo ed era proprio alla fine della giornata, proprio l’ultimo ciak della giornata e stavamo cercando di terminare. Mi ricordo che chiamavano, “Rolling” e poi, “Azione!” Abbiamo iniziato, faccio un piegamento ed ho sentito questo enorme strappo. Mi sono praticamente strappato la parte posteriore dei pantaloni, erano completamente aperti, in modo che tutti potessero vedere la mia biancheria intima. Così sono dovuto andare dalla signora del guardaroba e lei mi ha letteralmente ricucito mentre avevo ancora addosso i pantaloni tra una ripresa e l’altra. Poi l’ho dovuta rifare e li ho rotti ancora. Ho dovuto correre indietro e farlo ancora una volta, e ancora una volta strappato. E’ stato divertente!

Tu e Guri avete provato a lavorare insieme per adottare l’accento Rumeno, oppure avete lavorato di più per cercare di rendere il clan molto unito?

Ci siamo entrambi seduti con Bill. Sono rimasto davvero impressionato perché Bill si è seduto a parlare con tutti i nuovi vampiri, inclusi i Rumeni, e ci ha praticamente chiesto quali fossero le nostre idee e i nostri pensieri riguardo ai personaggi. Avere quell’accento era una cosa molto interessante ed unica che volevamo entrambi. Abbiamo avuto un insegnante che ci aiutava con l’accento – non un accento rumeno moderno perché loro sono molto vecchi, è stata una sorta di mix tra l’accento rumeno antico e i dialetti dei paesi circostanti la Romania perché entrambi hanno viaggiato molto e abbiamo voluto aggiungere questo dettaglio. Così abbiamo creato un nostro dialetto. Questa è stata una delle cose più belle del personaggio, una cosa che mi ha fatto davvero entrare nella parte. Ne sono davvero soddisfatto.

Quando hai saputo di aver ottenuto il ruolo, eri più emozionato all’idea di dover lavorare con chi?

Bè, in realtà sono da molto tempo un fan di Bill Condon. Ma la cosa davvero interessante di questi film è che conosci davvero tutti. Come Peter Facinelli – nel suo Nurse Jackie è strepitoso. Ci sono molti di loro, come il fatto che Kristen lavora in questo campo da diverso tempo. Ed è stata fantastica in ogni cosa che ha fatto, quindi è bello lavorare con persone che hanno già molta esperienza, è un’opportunità di imparare molto.

Marlane [Barnes, in una precedente intervista] ci ha detto che è rimasta molto colpita dalle tue doti nella danza per il flash mob che avete organizzato. Puoi raccontarci la tua esperienza di quel giorno?

E’ stato organizzato da qualcuno dei vampiri nuovi e Toni Trucks ci ha prelevati e portati in una stanza dove c’era un piccolo stereo che suonava questa canzone, e ci hanno insegnato i passi. Abbiamo provato per un po’ finchè non eravamo pronti, e abbiamo cercato di tenerlo nascosto alle persone che avrebbero dovuto esserne sorprese.

Abbiamo sentito che ti muovevi bene.

Sono felice che qualcuno la pensi così!

Hai mai parlato con Stephenie del tuo personaggio?

Non molto in realtà. Ho parlato con lei di alcune cose riguardo alla storia, ma in realtà ci è stata data la Guida Ufficiale Illustrata che era uscita qualche tempo prima. Ma no, Stephenie ed io abbiamo parlato – uno dei nostri autori preferiti è Orson Scott Card ed è di questo che abbiamo parlato a lungo. Credo che la Summit stia per realizzare la versione cinematografica di uno dei suoi libri. Si chiama Ender’s Game, ed è uno dei miei libri preferiti di sempre, e anche di Stephenie. Abbiamo parlato molto di consigli letterari. Infatti mi deve ancora dare una lista di libri che dovrei leggere.

Stai provando anche ad avere una parte in Ender’s Game?

No, sono troppo vecchio per quello, credo. Ma ne sono davvero ammaliato. Sarà grandioso. E’ un’ottima storia, non vedo l’ora di vedere il film.

Traduzione a cura di GaiaB86 e Chiara.

Fonte: Team Twilight

set 132012

PhotobucketIeri vi abbiamo regalato qui la prima parte di questo interessante domanda/risposta che i fansites americani hanno avuto l’opportunità di realizzare con il regista degli ultimi due capitoli della Saga Bill Condon ed oggi concludiamo questo viaggio con l’ultima parte interamente tradotta per voi.

Becca: Quindi Stephenie prende un grosso pezzo di questo libro e lo mette sotto il punto di vista di Jacob.

Bill: Beh, nell’altro film, in questo non molto.

Becca: Nella parte 1, ok.

Bill: E’ stato interessante entrare nel mondo dei lupi e il resto, ma è Bella. E’ tutto su Bella.

Kallie: Una delle scene che abbiamo visto, no era una delle stills che abbiamo visto, sembrava che Renesmee stesse comunicando, la prima cosa che è girata su Twitter è stata ‘Cosa pensate che stia succedendo, sarà come con i lupi? Sarà differente? Ci avete mai pensato, sono sicura che ci avete pensato, ma è chiaro nella vostra testa come volete vederlo?

Bill: Sì, e non è come con i lupi. [Bill si asciuga la fronte per il sollievo e tutti ridono]

Kallie: Non ero sicura che sarei riuscita ad avere questa risposta, sono contenta. Fantastico.

Bill: E’ assolutamente una cosa personale. Sai che è divertente, perché dobbiamo, ora c’è questo potere completamente differente e un modo totalmente diverso di comunicare. E questo significa che abbiamo duvuto usare un approccio visivo differente.

Nikki: Quanto ti interessi alle critiche dei fans e della gente? Voglio dire, sembra che con una serie così popolare, forse si potrebbe fare il film in modo democratico?

Bill: Un po’. Penso sia molto vero. Penso che si parta dallo script a considerare le cose preferite, quelle con cui ci si sente più a proprio agio, visualizzandole in modo diverso, e poi ovviamente io ho letto tutto quello che è stato scritto, tutte le cose belle e brutte. Quindi sono molto, molto attento a questo.

Laura: Riprendendo quello che ha detto Nikki, il fandom, ci sono assolutamente alcune delle scene preferite dei fans che possiamo vedere nel film, attraverso le stills ecc…, guardando il trailer, ce ne sono due che sono in cima ai miei pensieri. La scena del braccio di ferro, non so dirti quanta gente sia eccitata per la scena del braccio di ferro. Voglio dire credo di non aver mai ottenuto così tanti retweet sul braccio di ferro in tutta la mia vita. Poi l’inclusione di Garrett, il personaggio, il suo discorso e quello che fa, sai che ci sono state altre scene amate dai fans che sono state tagliate nel primo, tipo la cosa della ciotola del cane. E’ difficile per te decidere che cosa resta e cosa invece viene tagliato? O l’humor a volte, è stato più facile mettere un po’ di humor in questo rispetto al precedente?

Bill: Credo di sì. E’ vero. Credo che la ciotola del cane sia un valido esempio di questo. Stiamo cercando di farla entrare nella versione lunga, sai, del film unico. E’ tutto diverso, ho pensato che in quel caso era importante rimanere con Bella. Di nuovo, è tutto così, ma ora stiamo cercando di trovargli uno spazio in un film con un ritmo diverso. Ma qui, devo dire, lasciami pensare, ci sono una o due cose come quella che abbiamo girato ma non abbiamo messo nel film. Non di più che nel primo. Spero che non vi mancheranno troppo.

set 122012

Photobucket

Oggi vi proponiamo un interessantissimo domanda/risposta che i fansites dedicati a Twilight hanno avuto l’opportunità di realizzare con il regista di Breaking Dawn Bill Condon ed altri membri dello staff tecnico. Noi lo abbiamo interamente tradotto per voi! BUONA LETTURA!!!!!!!!!!

Dopo aver visto lo stesso materiale che i fans hanno potuto ammirare al Con 3 settimane dopo, Bill Condon parla alla stanza piena di rappresentanti di alcuni fansites.

Bill: Volete prima parlare o vederne un’altra o cosa dobbiamo fare?

Jack Pan: Ragazzi volete vedere la seconda clip?

(Risate, ognuno inizia a fare sì con la testa)

Laura (Lex): Oppure puoi mettere su tutto il film, staremmo tutti buoni con il film su, sai (tutti ridono)

(Poi ci fanno vedere una seconda clip con il braccio di ferro di Emmett e Bella)

Bill: Eccovi, probabilmente lontani dal vostro obiettivo.Quella roccia sembra vista dall’interno . (tutti ridono)…Sì, così state vedendo tutti i difetti . (Commenta così a proposito del CGI che è ancora alle fasi iniziali. Abbiamo visto la scena di lotta tra Bella e Emmett. In essa loro appoggiano le loro braccia su quella che dovrebbe essere una grossa pietra che assomiglia molto di più a schiuma perchè ci stanno ancora lavorando sopra. (In ciò che vediamo Kristen affronta anche quello che sembra un puma di cartone)

Jack Pan: Quindi ragazzi, magari velocemente presentate i vostri siti e possiamo iniziare il Q&A?

(Tutti assentono, alcuni dicono “sicuro”)

Kaleb: Io sono Kaleb Nation di TwilightGuy.com

Heidi: Io sono Heidi di Twilight Facebook

Lee: Lee di Twilight Moms

Kimmy: Io sono Kimmy di HisGoldenEyes.com

Michelle: Io sono Michelle di BellaandEdward.com

Laura: Laura di Twilight Lexicon

Kallie: Kallie di TwilightSeriesTheories.com

Sheila: Sheila di Team-Twilight.com

Elena: Elena di Twilightish

Becca: Nikki e Becca di Letters to Twilight

Erin: Erin di Twilightish

Andrew: Andrew di Twilight Source

Bill: (fa un gesto a Jack Morrissey) Jack del Team Jack

(Tutti ridono)

Jack: (rivolgendosi a Bill) Team Bill Condon

Bill: (guarda le persone alla sua sinistra) Ian Slater, Ginny Katz. Abbiamo editato il film inisieme. (Guarda in fondo alla stanza) e Greg Yolan… a capo di tutto il resto.

Jack M: Greg Yolan del Team Jack

(Tutti ridono)

Greg (saluta): Io sono Greg

Jack Pan: Quindi chi vuole iniziare? (Nessuno dice niente)…Sono tutti senza parole.

(Tutti ridono)

Jack: Non ho potuto seguire

(Tutti ridono ancora)

Laura (Lexicon): Non lo so, credo di potercela fare. Il teaser (il primo) è uscito oggi e penso che tutti noi lo abbiamo già visto 3 milioni di volte, non che ci sia qualcosa di sbagliato in questo. E una delle cose che mi è davvero piaciuta è che abbiamo visto degli scorci di punti di vista alternativi…

Bill: Giusto

Laura (Lexicon): Puoi parlarci un po’ di come lo avete fatto; magari è una collaborazione tra te, Melissa Rosenberg e Stephenie Meyer, di decidere quali sono i punti di vista alternativi, e quanto è stato divertente girare qualcosa che non c’è nei libri, qualcosa di diverso dal dire abbiamo viaggiato in qualche posto e siamo tornati. Quanto è stato divertente arrivare a questa dimensione?

set 082012

PhotobucketCome ogni venerdì è tempo di gustarci l’intervista dei fansites ad uno dei protagonisti di Breaking Dawn. Questa volta è il turno di Marlene Barnes, che nel film interpreterà Maggie del clan Irlandese.

Enjoy!

“D: Il tuo personaggio Maggie sa riconoscere quando qualcuno dice bugie. Sei brava tu a capire quando la gente ti mente nella vita reale?
Marlane: Mi piace pensare di essere un buon giudice delle persone adesso. Sembra essere una delle cose che la recitazione mi ha insegnato, capire quando la gente recita.

D: Hai parlato con Stephenie Meyer riguardo al tuo personaggio?
Marlane: Sapete, in generale non ho parlato molto con Stephenie del mio personaggio sul set, so che Lisa [Howard] l’ha fatto, ma io in realtà non ne ho avuto molta occasione. Ero interessata quando ho letto – perchè quella guida per i fan era davvero interessante – ed ero colpita di vedere che molte delle scelte che avevo ffatto per Maggie corrispondevano a quello che aveva in mente lei, quindi è come se entrambe sapessimo…come se fossimo sulla stessa pagina.

D: Quindi eri una sua fan?
Marlane: In realtà non avevo letto i libri prima del casting. Li ho letti una volta che stavo per avere la parte nel film, quindi…lo so, sembra quasi che avessi un po’ paura di lei. E’ come se fosse una regina di questo immenso mondo, ed era molto impegnata quando era sul set a fare cose importanti, quindi ho cercato di arrangiarmi senza interferire con il suo lavoro. Ma è una persona carinissima e dolce con tutti coloro che erano coinvolti nel film, credo probabilmente tanto quanto tutti gli altri.

D: Com’è stato vederti vestita e truccata e con gli occhi da vampira la prima volta?
Marlane: E’ davvero fantastico. Il costume designert Michael [Wilkinson] era molto aperto con tutti noi, tipo “Ti piace questo? Ti piace quello?” e ricordo di avere reagito tipo “Si si, mi piace tutto”. E’ stato più tardi che ho pensato “ma perchè ho accettato questi stivali??”. E’ andato tutto talmente liscio che mi è sembrato di dare al Clan Irlandese un senso dle tempo e dello spazio, e sapete che le lenti in questo senso fanno tanto. Te le metti addosso anche se non devi recitare la tua parte, solo perchè sono fighe. Credo fosse davvero eccezionale.

D: Qual’è stato il tuo giorno preferito sul set?
Marlane: Probabilmente il giorno in cui abbiamo fatto un flash mob per Bill Condon. Era lo stesso giorno in cui abbiamo realizzato il press kit, sapete la realizzazione dei poster, quindi stavamo facendo quello. E stavamo anche girando, e Lee Pace e Mia Maestro sono arrivati con quest’idea di fare un flash mob, e Toni Trucks ci è stata subito, si è messa subito al comando della cosa, e ci siamo incontrati tutti i pranzo (che significa alle 6 del mattino sul set) e abbiamo imparato questo ballo, sembrava l’ultimo giorno di un campo estivo….so che un sacco di gente paragona la realizzazione dei film di Twilight ad un campo estivo, e credo ci sia molta verità in questo, e poi alla fine l’abbiamo fatto tutti e nessuno era troppo figo per cimentarsi, siamo usciti e c’erano l’assistente alla regia, il direttore di produzione e l’addetto al suono tutti insieme, l’unico che non c’era era Bill, e credo che alcuni della crew sapevano cosa stesse per succedere, e i Volturi anche. Quindi uscire sul campo e mettersi insieme a fare quetso ballo è stato bellissimo. Non credo sia qualcosa che si potrà mai ripetere.

D: Nessun cenno di mettere questo flash mob nel DVD?
Marlane: C’era un ragazzo sul set che si occupava dei dietro le quinte per il DVD, e so che era stato avvisato di questo momento, ma so anche che visto che abbiamo ballato su ‘Sweet Dreams Are Made of These’ e loro non hanno i diritti sulla canzone, c’è un po’ di confusione sul fatto che possano o meno metterlo nel DVD…sono davvero elettrizzata all’idea di scoprire se ci sarà perchè è stato davvero divertente.

D: Puoi dirci chi era il ballerino migliore?
Marlane: Oh mamma…bè, Guri [Weinberg] e Noel [Fisher] sono probabilmente gli uomini più divertenti che conosca. Insieme, sono un duo eccezionale, e ricordo che loro erano piuttosto comici. Quindi credo che voterò per il Team Rumeni.

D: Parlando dei colleghi, sei rimasta sorpresa quando hai visto i costumi degli altri?
Marlane: Sono rimasta colpita per quanto fossero belle le ragazze di Denali, davvero. Non credo che avrei avuto molto le sembianze di qualcuno che viene dall’Alaska io, e loro invece erano strepitose e stavano benissimo insieme. Quindi voto per loro, specialmente per l’outfit di Casey [LaBow]. Io non indosso pellicce, ma loro stavano davvero bene. Sembravano vere.

D: Come ci si sente ad entrare a far parte di un franchise già di successo? Ti sentivi come la “nuova” di turno? Com’è stato entrare nel cast?
Marlane: Bè, bello, perchè c’erano molti di noi che erano nuovi, la crew della produzione ci ha davvero preso per mano e non ci siamo mai preoccupati di essere i nuovi…Siamo entrati, e non lo so, è stato abbastanza assurdo come ci aspettavamo. Perchè eravamo moltissimi, ma non era come essere il nuovo arrivato a scuola perchè c’erano circa 25 nuove persone. Era nuovo per tutti e credo che questo l’abbia reso più semplice, ma tutti i “vecchi” del cast sono stati molto accoglienti ed erano entusiasti di avere nuove persone a bordo, quindi è stata una bellissima esperienza.

D: Puoi dirci quanto tempo hai dovuto nascondere che fossi stata scelta? E quando finalmente hai potuto parlarne, chi è stata la prima persona a cui hai detto di essere entrata nel cast di un film di Twilight?
Marlane: Oh certo, in realtà non mi avevano detto che dovevo tenerlo nascosto, quindi l’ho detto subito a mia madre e a molti amici di famiglia, ma poi non potevo metterlo subito online e avevo un account Facebook privato, quindi alla fine erano solo pochi amici a saperlo, perchè sono entrata nel cast a Settembre del 2010 e forse la lista ufficiale è stata annunciata ad Ottobre di quell’anno, hanno inziato annunciando qualche nome e ho scoperto dopo un po’ chi fossero gli altri del mio clan. L’intero processo è stato..sapete, tieniti alcune cose per te per renedere più divertenti le cose, è parte di tutto ciò.

D: Qualche twihard è nella lista di amici che erano particolarmente entusiasti?
Marlane: Sì! Una delle mie amiche più care dai tempi della scuola era davvero ossessionata con Twilight. Lo guardava sempre. Lei e la sua coinquilina lo guardavano tutto il giorno. Non so…avevano tutti i film che erano usciti fino ad allora e li vedevano a ripetizione, quindi è rimasta molto contenta e anche scioccata crero. Ed è stato surreale per me perchè ricordavo lei che li guardava. E ho anche alcune cugine al liceo, quindi anche per loro è stato eccitante.

D: Mi chiedevo, interpreti un personaggio Irlandese, come ti sei preparata per questo?
Marlane: In realtà avevo un insegnante d’arte e recitazione e molto del mio allenamento è stato per la voce e l’accento. Avevo davvero un accento irlandese prima di essere presa, quindi non mi preoccupavo di quello, e il resto del lavoro è stato rispolverare le mie conoscenze di storia irlandese e scegliere il periodo migliore per Maggie per ispirarmi, decidere come lei, Siobhan e Liam erano finiti insieme, ed è per questo che sono rimasta stupita quando Stephenie Meyer l’ha raccontato nella guida, sapere che prima si erano uniti Siobhan e Liam, e poi mi hanno adottata, e prima lei e Liam non andavano molto d’accordo, ma poi le cose sono migliorate, e io pensavo che era esattamente quello che mi ero immaginata. Mi sento vicino a lei, vicino al modo in cui Stephenie scrive, anche se non dice proprio tutto nel dettaglio, ma credo che tutto venga fuori comunque. Il modo in cui interagiscono tra loro…è come se lo sentissi, capite?

D: Com’è stato lavorare con Patrick [Brennan] e Lisa sul set?
Marlane: E’ stato grandioso lavorare con Patrick e Lisa. Lisa è così divertente. E’ un’attrice di teatro a Broadway, quindi è molto versatile e cantava moltissimo, e Patrick è davvero il perfetto gentleman. E’ alto, dolce. E’ una persona di cuore, quindi non avrei potuto chiedere di avere vicino una coppia di persone migliore di loro.”

Via: Facebook

set 082012

La nostra Kristen Stewart è stata al Toronto Film Festival per presentare il suo nuovo film On The Road. Con lei anche alcuni membri del cast come Garrett Hedlund. Ecco qui alcune interviste rilasciate sul red carpet.

Garrett e Kristen a Screenslam raccontano di come sia stato lavorare insieme, con un regista così dotato come Walter Salles, erano tutti una grande famiglia. Kristen si sente molto orgogliosa di aver fatto parte di questo progetto anche perché il libro di Kerouac è stato uno dei suoi preferiti nell’adolescenza.

Anche con Yahoo! parlano del libro e di come abbia influenzato la loro vita e di come siano entrambi contenti di far parte di questo progetto.

Con MTV Kristen dice di essersi sentita un po’ in difficoltà all’inizio, anche se tutto è durato davvero poco perché Walter ha avuto la capacità di mettere insieme una squadra fortissima e compatta.

Fonte: TwiFans

Content Protected Using Blog Protector By: PcDrome.